Franck e Franky Tchaouna atterrati dall’Enna, Alejo Garnica (esterno offensivo argentino del Nardò) ed il giovanissimo Francesco Reita proveniente dal Monza.
Con questi volti nuovi il Catanzaro sta sudando a Giovino in questi giorni e intravede il trasferimento a Livigno, dove traslocherà per dar vita al ritiro alpino e aumentare di marcia, complici i primi test significativi col pallone.
Sparring partner, giorno 29 luglio, l’FC Paradiso 1917, formazione elvetica proveniente dalla Promotion League, la terza divisione svizzera, in attesa di qualche altra amichevole (magari più probante) in vista del match di Coppa Italia Frecciarossa contro il Sudtirol.
Partita, da programma il giorno di Ferragosto (calcio d’inizio alle 18), sebbene il luogo non sia ancora stato reso chiaro, ad oggi, visto il cantiere aperto a cui è ridotto il “Nicola Ceravolo”.
Giorgio Gorgone pian piano procede con l’incrementare il carico, per sciogliere le gambe e fare al meglio la conoscenza dei suoi nel mentre, sullo sfondo, il ds Ciro Polito si divide tra telefonate e campo.
Se Costantino Favasuli pare destinato al Napoli (per una cifra tra gli otto e i nove milioni) questione da sbrogliare – prima che diventi spinosa – resta la posizione di Simone Pontisso.

Uno dei big dell’ormai “vecchio corso” dell’US Catanzaro è destinato a salutare – e non sarà l’unico senatore a farlo – ma il sodalizio di via Gioacchino da Fiore non intende “svendere”, bensì incassare quanto dovuto.
La Cremonese – che più di tutte vorrebbe aggiudicarsi le prestazioni dell’esperto centrocampista friulano – ne è consapevole e resta alla finestra. L’affare, alla fine, dovrebbe concludersi.
Prioritario, per ciò che riguarda il mercato in entrata, è definire quindi le caselle “Under” e poi individuare uomini di esperienza e – possibilmente – categoria.












