Il fatto che il Palermo fosse, tutto sommato, alla portata del Catanzaro, non era intuibile solo a giudicare dalla classifica, ma in virtù dello stato d’animo degli Aquilotti.
La vittoria nel derby contro il Crotone e, soprattutto, il successo di Ascoli della scorsa settimana, consegnavano un Catanzaro sicuro, in crescita e in striscia positiva. E infatti i padroni di casa hanno detenuto l’iniziativa, ma urlano “vendetta” le occasioni prodotte ma non capitalizzate. Peccato!
Non che un pareggio possa “compromettere” o incidere chissà quanto, ci mancherebbe; l’1-1 maturato nel pomeriggio al “Curto”, quindi, sa tanto di occasione persa, per i giallorossi di Massimo Costantino.
A timbrare il cartellino contro i giovani rosanero ci ha pensato Adriano Lucito, che ha portato in vantaggio l’US con merito, nel primo tempo. Nella ripresa, il pareggio siculo, con il subentrato Caruso.
Si arriva alla pausa natalizia a quota sedici punti: alla ripresa, il prossimo 10 gennaio, il Catanzaro sarà di scena a Bari, tra le formazioni più quotate del girone B del campionato di Primavera 2.

“Prestazione di assoluto livello, per qualità ed intensità di gioco – commenta mister Costantino -. Complimenti ai ragazzi, abbiamo dato continuità alle due vittorie. Dispiace non aver ottenuto i tre punti, siamo stati imprecisi e sfortunati almeno in tre circostanze sbagliando il raddoppio che probabilmente avrebbe chiuso la gara definitivamente. Nel calcio si sa, basta un piccolo errore e vieni punito”.

L’allenatore della formazione Primavera, poi, aggiunge: “Siamo felici per la crescita costante di tutti ed in particolare per i tanti ragazzi che hanno fatto il percorso in tutte le categorie giovanili dell’US Catanzaro e questo credo sia motivo d’orgoglio per i nostri dirigenti – conclude -. Ci tengo a fare tanti auguri di buon Natale a tutta la famiglia giallorossa, che siano giorni di pace e serenità per tutti”.









