Al pallone dà del “tu“; alla lingua italiana un po’ meno, ma ci sarà tempo per familiarizzare, magari con la cadenza calabrese.
Battute a parte, Rèmi Oudin si mostra alle telecamere, da tesserato dell’US Catanzaro, sviscerando le sue primissime impressioni attraverso i canali del club.
Ago della bilancia – anche in questo caso – la motivazione trasmessa da Alberto Aquilani e Ciro Polito: “Mi ha convinto il colloquio col mister e col direttore e non ho esitato a trasferirmi”, rivela.
Contratto annuale con opzione, il 29enne proveniente dal Lecce – società con la quale la proprietà intrattiene ottimi rapporti da anni – si è ormai acclimatato al contesto italiano e l’auspicio è che, nel tessuto tattico di Aquilani, possa esaltare le caratteristiche di cui tanto si parla.
“Spero di mostrare le mie qualità ed essere decisivo per la squadra – annuncia Oudin –. Ho un buon sinistro, amo il bel gioco ed è per questo che voglio farmi apprezzare soprattutto dai tifosi”.

Tifoseria che, l’ex Bordeaux, ha avuto modo di “intravedere” lo scorso maggio, con la maglia della Samp: “Ho notato un pubblico caloroso, che spinge molto e spero ciò avvenga anche quest’anno”, dice.

Il colpo messo a segno dal ds Polito, poche ore prima della chiusura del mercato, è da annoverare tra i più importanti nell’intera cadetteria.








