Pigliacelli 5,5 Una sua respinta non perfetta, al 36’, su un cross di Kouda, permette ad Aurelio di ribadire in rete e pareggiare i conti. Nulla può, invece, sul 2-1. Meno reattivo del solito.
Cassandro 6,5 Da braccetto di destra, nel suo ruolo naturale, gioca una delle sue migliori partite in giallorosso. Al 31’ sblocca il risultato avventandosi sulla respinta di Gori, in seguito a un calcio piazzato battuto da Pompetti, regalando ai suoi il meritato vantaggio. Solido e concreto.
Scognamillo 6,5 Si è letteralmente francobollato a Pio Esposito e, senza mezze misure, gli ha più volte sbarrato la strada. Posto di blocco.
Bonini 5,5 Molto falloso e impreciso nell’impostazione della manovra da dietro. Sottotono.
Buso 6 Disputa un primo tempo di buon livello – a tratti il migliore tra i giallorossi – caratterizzato da numerose incursioni alle spalle della difesa avversaria. Viene sostituito nell’intervallo, probabilmente per un calo fisico.
Pompetti 6 La maggior parte dei pericoli nasce da situazioni di palla inattiva da lui ben gestite. Al 31’ calcia una punizione insidiosa, respinta da Gori e ribattuta in rete da Cassandro. Specialista dei calci piazzati.

Petriccione 6,5 Tra palloni recuperati e verticalizzazioni efficaci, può ritenersi una prestazione positiva. Unica sbavatura, per eccesso di foga, il fallo su Kouda al 60’, da cui scaturisce la punizione che porta al 2-1 dei bianconeri.
Ilie 6 Resta fedele al suo stile, creando spesso superiorità nella metà campo avversaria. Tuttavia, perde lucidità negli ultimi metri. Ampi margini di miglioramento.
Quagliata 6,5 Corre lungo la fascia, districandosi bene in entrambe le fasi. Lo si potrebbe tranquillamente soprannominare “motorino”.
Iemmello 6 Si abbassa spesso per aiutare la squadra in fase di costruzione, ma non riesce mai a calciare in porta.
La Mantia 5,5 Rimane in campo per 66 minuti e porta a casa solo due colpi di testa, diretti verso la porta ma poco pericolosi. Troppo poco.

D’Alessandro 6 Approccia bene alla gara, sostituendo Buso. Si fa notare per la sua velocità nelle ripartenze. Centometrista.
Biasci 5 Errore da matita blu all’86’, che gli costa l’espulsione e lascia la squadra in dieci. Ingenuo.
Pittarello 6 Al 92’ protegge palla e calcia in porta: non sorprende Gori, ma costruisce l’unica vera occasione della ripresa. Concreto.
Pontisso SV

Caserta 6,5 Il cammino nei playoff si chiude con una sconfitta, ma non si può dire che i giallorossi non abbiano provato fino all’ultimo a riaprire la sfida, con coraggio. Ora è tempo di fermarsi, fare un bilancio di un’annata certamente positiva e programmare il futuro con serenità. Al tecnico, arrivato tra lo scetticismo del popolo giallorosso, e alla squadra si può dire solo una cosa: GRAZIE.

Tifosi 10 Chiudiamo l’anno assegnando un voto anche a loro, che hanno seguito la squadra in tutta Italia con calore e affetto sincero. Sono il dodicesimo uomo in campo e il Catanzaro, grazie al loro tifo, gioca sempre come se fosse tra le mura amiche del “Ceravolo”. Solo applausi.









