Riqualificazione “Ceravolo”, presentato il progetto. Fiorita: “Un ‘pezzo’ di sogno”

Lavori stadio

È giunta l’ora di procedere e anche con una certa celerità. Posticipati ufficialmente lo scorso luglio, dalle stanze di Palazzo De Nobili, è tempo di affrontare, nuovamente – con dovizia di particolari – ciò che riguarda i lavori di riqualificazione parziale dello stadio “Nicola Ceravolo”, in continuità con quanto già fatto nell’estate 2023, a ridosso del campionato di B.

banner-placanica

Scenario della conferenza stampa, la Biblioteca Comunale “De Nobili”, alla quale ha preso parte il direttore generale del Catanzaro Calcio, Paolo Morganti, in rappresentanza dell’US. A fare gli onori di casa, il sindaco Nicola Fiorita, al tavolo con il presidente del Consiglio Regionale uscente della Calabria, Filippo Mancuso, l’architetto Giovanni Giacobone, managing partner di Sportium – lo studio incaricato della progettazione – e Pasquale Squillace, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Catanzaro, che ha seguito la fase di progettazione, insieme all’entourage di consiglieri e assessori, con Giovanni Laganà.

trinken

“Un pezzo di sogno”: così lo ha definito Fiorita, parlando da Primo Cittadino ma, in particolare, da tifoso giallorosso: “Una giornata importante, significativa”, antepone.

Simmaco Gomme

“I tre milioni per lo stadio erano stati spesi in tempi record senza sprechi nel 2023, appena siamo arrivati. Oggi vi sono fondi regionali che meritano di essere utilizzati, per dare alla città ciò che aspettano i cittadini e i tifosi, per questo ringrazio la Regione Calabria e l’ufficio tecnico”, dice l’assessore Squillace, definendosi onorato di essere “assessore proprio in questa fase”.

Banner II Signor Mario

Parola al presidente del Consiglio Regionale, Mancuso, secondo il quale “lo stadio sia identità di questa città”: “La Regione aveva finanziato il progetto su richiesta del sindaco e di Floriano Noto con i tre milioni iniziali più altri  nove milioni. L’auspicio è che i lavori possano essere svolti con un cronoprogramma tale da non creare intralcio con lo svolgimento delle partite, sarebbe un danno grave perché mancherebbe sostegno del pubblico adeguato, numericamente e per non andare al di fuori delle mura amiche – sostiene -. La Regione si dimostra da sempre vicina all’Amministrazione Comunale, anche in altri progetti, e all’US”. 

Fiorita e Mancuso

L’architetto Giacobone, di Sportium, entra quindi nei dettagli tecnici: “L’intervento prevede la demolizione della Curva Ovest e il relativo avvicinamento, oggettivamente troppo distante dal campo, con una curva unica da 4725 posti distanti 10,5 metri e due ‘formaggini’ innestati alle tribune – annuncia -; il  secondo lotto prevede la demolizione della copertura della tribuna, anche in previsione di futuri interventi di rifacimento totale, baricentrica al campo. Tutto dovrebbe implicare un incremento di 1725 posti”.

Progetto stadio

Al di sotto della tribuna, tutti i servizi obbligatori per la fruibilità dello stadio: bagni, locale primo soccorso e servizi bar. I percorsi d’accesso dall’esterno verso l’interno, vedranno un tunnel che consentirà – grazie alla realizzazione della facciata di questa parte di stadio -di non percepire la struttura prefabbricata delle tribune. “Si arriverà ad avere un catino che ‘abbraccia’ al campo, avvicinandosi il più possibile, garantendo la migliore visibilità”, conclude. 

Riqualificazione stadio

Un nuovo stadio, altrove, che magari prevedrebbe una spesa di 40/50 milioni, eventualmente si potrebbe realizzare solo in presenza di investitori privati, un domani”, puntualizza il sindaco. Parole da tifoso, dunque: “Abbiamo vissuto tre anni eccezionali, grazie ad una proprietà che ci fa sognare – dice -. Oggi viviamo una fase un po’ delicata, ma mi auguro che questa giornata possa anche portare un po’ di entusiasmo. Come Amministrazione, siamo felici di ‘accompagnare’ questo processo e sognare uno stadio che magari possa essere completato quando saremo in A, quando andremo verso traguardi più importanti! Intanto, facciamo quello che possiamo, costruendo dei pezzi, tutto ciò grazie al rapporto solido e collaborativo con la società e in totale empatia con la nostra straordinaria tifoseria”.

Progetto lavori stadio

“Ogni scelta è stata fatta dialogando con la tifoseria, che voleva una curva a ridosso del terreno di gioco – avvicinata quindi di ben ventisei metri – molto bella esteticamente. Accanto alla curva, siamo intervenuti sull’altra priorità, ossia la Tribuna Ovest con i problemi dovuti a usura del tempo e scarsa funzionalità fin dalla sua origine – sottolinea -. Faremo tutto con una gara per la curva e per la copertura della tribuna. Insomma, utilizzeremo al meglio le risorse a disposizione, rendendo questo stadio vicino al nostro sogno, ossia per grandissimi eventi. Io, ovviamente, vigilerò su procedure e tempistiche e sull’uso virtuoso dei fondi. Tutto ciò, darà anche un miglioramento al quartiere, per cui si rende necessario un adeguamento funzionale della zona”.

Riqualificazione stadio

“Ci sarà qualche disagio, ma cercheremo di limitarlo al massimo. Nove milioni non possono risolvere tutto, ma potranno dare un pezzo di sogno alla città”, afferma Fiorita.

Riqualificazione stadio

“Non aspetteremo la fine del campionato per l’inizio dei lavori – annuncia l’ingegnere Laganà -. Possiamo iniziare subito la lavorazione fuori dal cantiere, fuori dal ‘Ceravolo’, per arrivare con gli elementi in acciaio già assemblati, immediatamente posati“.

Riqualificazione stadio

“Con questi dieci milioni (nove più uno) allora, si interverrà su curva, copertura tribuna e i due raccordi. Difficile che si possa finire per l’inizio del campionato successivo, ma speriamo di contenere al massimo i disagi, tenendo conto che l’utilizzazione della struttura non dovrebbe essere in discussione. Contiamo di giocare sempre al ‘Ceravolo’, magari non nel pieno della sua capienza, specifica il sindaco.

Riqualificazione stadio

“Oggi il costo di uno stadio si aggira intorno a 5500 euro a posto, dettaglio che non deve sfuggire! Un impianto, intero, completato, costerebbe circa 30milioni di euro”, ammette Laganà.

Fiorita

Qualunque altro eventuale lavoro, futuro – come il rifacimento della Curva Est, ad esempio – al di fuori di quanto previsto ora (e per cui sono stati stanziati i fondi), non può prescindere giocoforza da una situazione “pubblico/privato”: “Per oggi godiamoci quanto abbiamo! Stiamo facendo un importante passo in avanti, affatto scontato. Facciamo la gara, aggiudichiamo l’impresa e avremo contezza dei tempi precisi. I lavori pubblici, tuttavia, hanno sempre una serie di variabili”.

Questo sito utilizza i cookie per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Navigando su questo sito web, acconsenti al nostro utilizzo dei cookie.