La tragedia consumatasi fa sì che nel cuore dei catanzaresi alberghi un dolore e un senso di smarrimento tali da non contemplare spazio per il frivolo piacere dettato dal pallone. Lo stesso Alberto Aquilani ha voluto esporre vicinanza e cordoglio alle famiglie – a nome dell’US Catanzaro – prima di focalizzarsi sull’impegno di domani (LEGGI QUI).
Pranzo decisamente insolito ed è probabile (anzi, indubbio) che l’orario di Catanzaro-Spezia in un giorno per di più festivo, abbiano inciso su una prevendita piuttosto “tiepida”, che registra un dato inferiore alle seimila unità al “Nicola Ceravolo”.
Eppure il mister, nel corso della consueta conferenza stampa (LEGGI QUI), ha invocato proprio la presenza del pubblico, per avere “quella spinta di cui si ha bisogno”, ora che il quinto posto si avvicina, soprattutto in virtù del ko del Modena a Monza, in serata.
I giallorossi possono dire di avere una mano sulla quinta posizione: per mettercele entrambe sarà indispensabile battere lo Spezia e tornare al successo dopo oltre un mese. Guai, però, a sottovalutare un avversario – finalista playoff meno di un anno fa – che verrà a giocare con la forza della disperazione e facendo leva sulle qualità. E da La Spezia bocche cucite, nessun confronto con la stampa (LEGGI QUI).
Qualità non di poco conto alle quali l’ultimo posto non rende ovviamente giustizia: perciò il tecnico romano non ammette cali d’intensità né distrazioni, fronteggiando l’assenza di capitan Iemmello in quest’ultimo scorcio di regular season.
Tornano Petriccione e Favasuli, così come Pontisso, e troveranno spazio nel 3-4-2-1 canonico che affronterà i liguri, seguiti al “Ceravolo” da un “pullmino” di sostenitori residenti al di fuori della provincia, visto il divieto.


Di classico, quindi, ci sarà il pacchetto arretrato, composto da Cassandro, Antonini e Brighenti (capitano) davanti a Pigliacelli; sulle corsie nuovamente Favasuli con il rilanciato Di Francesco, mentre in mediana si ricomporrà il tandem Pontisso-Petriccione.

A supporto di Pittarello – fondamentale al “Menti” con le sue sportellate e la sua sostanza – Alesi e Liberali. Calcio d’inizio alle 12.30, arbitrerà Marco Piccinini di Forlì.

La partita potrà dunque certificale un risultato importante per il Catanzaro; in tal caso, comunque, nulla da “festeggiare”, con il silenzio della Ovest per i primi quindici minuti (LEGGI QUI) ed il proclamato lutto cittadino a fare da cornice.













