Le lancette corrono, c’è una roadmap da rispettare. Anzi, ad onor del vero – e senza muovere altri appunti a margine – sarebbe stato saggio non derogare lo “start” dei lavori alla metà di giugno. Ma tant’è.
Il “Nicola Ceravolo” di Catanzaro è un cantiere aperto dall’inizio di questa settimana LEGGI QUI: l’arrivo dei mezzi e dei materiali ha sancito, di fatto, l’avvio degli interventi finalizzati a muovere un passo fondamentale per il restyling dell’impianto.
L’obiettivo è consegnare lo stadio senza dilatare i tempi e spingersi oltre l’autunno.
Stamani, quindi, è iniziata la graduale rimozione della copertura della tribuna dell’ex “Militare”, che darà luogo, successivamente, alla sostituzione della stessa.
Nel frattempo la Polizia Locale ha emanato un’apposita ordinanza che istituisce, a partire da domani giovedì 18 giugno, il doppio senso di circolazione su via Antonio Greco (LEGGI QUI) proprio come accaduto nell’estate del 2023.
Altro step, poi, la demolizione e la ricostruzione della Curva Ovest. Ma il “Ceravolo” non è l’unico “cantiere aperto”: nelle stanze di via Gioacchino da Fiore si lavora all’individuazione dell’allenatore chiamato a ereditare il gruppo che, con Alberto Aquilani, ha sfiorato la Serie A appena venti giorni fa.

Guido Pagliuca – come ribadito in precedenza LEGGI QUI – “l’indiziato numero 1”; non che sia l’unico nella lista, ma senza dubbio il primo.
Già, perché occorrerà scalzare il Cesena che, fino a poche ore fa, sembrava vicinissimo a chiudere l’accordo con il trainer toscano.

Determinante la giornata odierna, con l’auspicio di non protrarsi oltre il fine settimana.












