Stroppa a caldo: “Gol loro irregolare, noi devastanti nella ripresa”

Stroppa

Al di là dei valori indubbiamente superiori, al Venezia occorre dare atto di non essersi “spazientito” quando, nonostante l’intensità, l’aggressione alta e il “giro palla” forsennato, non riusciva proprio a sfondare le linee giallorosse. Dopo un primo tempo nel complesso equilibrato, alla lunga, complice i due episodi che hanno, difatti, spezzato il match (il rosso all’ingenuo Verrengia e il rigore), i lagunari sono riusciti a imporsi sul Catanzaro, con merito. Occorre essere obiettivi.

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Ai microfoni del “Pier Luigi Penzo”, Giovanni Stroppa chiarisce subito una cosa:Noi abbiamo fatto una partita sporca, magari qualcun altro”. E l’ex tecnico di Crotone, Foggia e Monza, torna innanzitutto sull’episodio verificatosi in avvio di gara, ossia la circostanza che ha portato al momentaneo vantaggio degli ospiti, per il quale ci si è fermati addirittura cinque minuti, in attesa di un responso dal VAR per presunta posizione irregolare di D’Alessandro.

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“La squadra ha gestito al meglio un primo tempo chiuso sull’1-1 e avrebbe potuto mettere in ghiaccio la gara. Però il gol del Catanzaro non è regolare! Il VAR non funzionava, c’è stato un problema tecnico a causa del quale non è stato possibile tracciare le linee – annuncia con perentorietà -. Quindi è stata confermata la decisione assunta in campo, nel dubbio. Perlomeno, mi è stato detto ciò, poi, negli spogliatoi. Rivedendo le immagini non è regolare”.

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Ma il Venezia, stando alle esternazioni del tecnico, non si è disunito e ha continuato a spingere: “La squadra non ha perso l’energia e nel secondo tempo ha stradominato – sostiene -. Sono contento per i ragazzi, per esser stati all’altezza di un avversario così forte in quello che avevo infatti definito scontro diretto! C’è davvero tanta soddisfazione”, dice.

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Scendendo nell’analisi tattica, poi: “Pur diventando difficile, non abbiamo perso l’equilibrio, giocando palla su palla. Siamo stati devastanti senza mai avvertire cali – rimarca Giovanni Stroppa -. Nel primo tempo il Catanzaro ha cercato di gestire la nostra forza ma, per quanto visto nella ripresa, non credo ci siano dubbi sul risultato.

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“La nostra è una squadra con idee e qualità individuali”, aggiunge l’allenatore arancioneroverde, esigendo concentrazione massima da tutti, ora che ci si è portati a +3 sul Monza, terzo in classifica: “Siamo alla prima di ritorno, è inutile ‘incensare’ con proclami, non ha senso! Giusto celebrare la partita di oggi, senza dimenticare il percorso fatto fin qui, il sacrificio speso. Ora è tutto in mano nostra, sarà tutto più che difficile. Non è finita, anzi, è appena iniziata”, avverte.

Aquilani e Stroppa

Questa prestazione la pongo sullo stesso piano di quella dell’andata – conclude Stroppa -. Cos’è cambiato? il risultato”.

Pittarello e Korac

Sulla questa scia, le parole di colui che ha messo il punto esclamativo sul match, Antonio Casas, autore del 3 a 1 al 94′, tra l’altro subentrato pochi minuti prima: “Sono contento di essere stato utile alla squadra con il gol nei minuti finali. Quella di oggi è stata una partita difficile – sostiene l’attaccante -. Nel primo tempo abbiamo avuto le nostre occasioni ma non siamo stati bravi a concretizzarle”.

Aquilani

Nella ripresa siamo riusciti a portare gli episodi dalla nostra parte con l’espulsione avversaria e il rigore realizzato – aggiunge –. Siamo un gruppo molto unito, ogni giocatore si impegna al massimo e lavoriamo ogni giorno per fare sempre meglio”.

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