La Basket Academy Catanzaro si avvicina all’obiettivo playoff. Il successo – non senza faticare – sulla diretta concorrente per la post season, Molfetta, pone l’accento sul percorso del club del presidente Alfonso Bianchi.
Un 83-77 determinato soprattutto dall’apporto di capitan Battaglia, mvp della sfida al “PalaPulerà”, intervenuto ai microfoni successivamente al timoniere delle Aquile, Iliano Sant’Ambrogio.
“È stato importantissimo vincere contro una diretta concorrente per la post season, perché il rush finale delineerà la nostra posizione – commenta a caldo l’head coach -. L’obiettivo è mantenere inviolato il ‘PalaPulerà’ fino al termine della stagione”.
“Un applauso ai ragazzi, specie al capitano Battaglia che si è caricato la squadra sulle spalle – precisa Sant’Ambrogio –, ergendosi a protagonista della gara. Però è il collettivo che è emerso”.
Sant’Ambrogio, tra l’altro, torna sul ko di Brindisi che ha innescato una reazione veemente: “Non accetto un finale in quel modo! Impensabile perdere in trasferta per mancanza di agonismo nei possessi! Ho faticato a dormire per almeno due giorni – confessa il coach -. Allora, vedendo in alcuni frangenti la squadra ‘piatta’ ho cercato di alzare la soglia di attenzione con la mia grinta, stando molto più ‘nella partita’ rispetto al solito”.
“È una squadra giovane, ci sta abbia alti e bassi. L’umoralità fa parte di questa generazione, dei nati dal 2000 in poi! Però non ci devono essere alibi, abbiamo invertito la rotta e lo si è visto nell’intensità degli allenamenti dopo Brindisi – conclude –. Non possiamo abbassare il ritmo”.

E Mercoledì scontro diretto a Monopoli per il quinto posto. Anche su questo punto volge il pensiero di Pasquale Battaglia, provato visibilmente in sala stampa: “A questo punto della stagione le partite sono delle finali per chiunque – premette il capitano -. Molfetta sta lottando per arrivare ai playoff e per noi era una gara importante al fine di consolidare il sesto posto e proiettarsi ad una possibile quinta posizione, quindi serviva intensità e voglia di raggiungere l’obiettivo”.
“Brindisi rappresenta un peccato, non abbiamo obiettivamente gestito la gara per i nostri blackout, perciò temo sia sfumato il quarto posto – prosegue -. Però serve mantenere questo atteggiamento”.
“Abbiamo un roster giovane, ma non manca personalità – sottolinea – Ci sta un po’ di inesperienza in alcuni e sta a me cercare di arrivare ai più giovani”. “Monopoli sarà agguerrito, mi aspetto una partita dura”, conclude Battaglia.









