“Gara spartiacque, inutile girarci intorno”. E se lo dice Alberto Aquilani in persona, c’è da crederci (LEGGI QUI). Non che non lo si pensasse a prescindere, però, le parole dello stesso allenatore del Catanzaro sanciscono quello che è un dato di fatto.
Certo, potremmo star qui a dire che il torneo è lungo e intricato, ma l’essere a ridosso della fine del girone d’andata (il giro di boa, praticamente) determina una certa urgenza nel fare risultati, nel raccogliere punti pesanti in chiave salvezza. Perché, principalmente, l’obiettivo resta questo e pensare ad altro potrebbe generare non poche distrazioni.
Tra poco al “Nicola Ceravolo” la seconda gara casalinga consecutiva per i giallorossi, chiamati a dare prova di solidità difensiva innanzitutto, dopo la mezza battuta d’arresto col Pescara.
La Virtus Entella è squadra che insegue – in egual modo – l’obiettivo salvezza, ma ha un aspetto da migliorare innegabilmente, numeri alla mano: la scarsa vena fuori casa, lontano da Chiavari, dove sono stati raccolti appena due punticini.
“Continuità di prestazioni” chiede il giovane trainer dei liguri, Andrea Chiappella (LEGGI QUI), in risposta all’ottimo pari interno col Palermo, alla luce di una classifica che – a detta da sponda Entella – “meriterebbe qualche punto in più” e non i quindici fin qui totalizzati (uno in meno dell’US).

Su un fattore in particolare si è soffermato Aquilani, ieri, dai microfoni di San Floro: “Cambiare sistema non è sinonimo di non ‘avere le idee chiare’, sebbene qualcosa si debba certamente migliorare” (LEGGI QUI). Dopo il match col Pescara, quindi, il modulo col quale il Catanzaro – dalle 17.15 – si disporrà in campo dovrebbe tornare a ricalcare il 3-5-2.

Sia pur non al top, si rivedrà Cassandro nella conclamata posizione di “braccetto” destro, anche perché c’è bisogno della sua abnegazione e del suo cuore come il pane, in difesa; a completare il terzetto davanti al portiere Pigliacelli, saranno Antonini e Brighenti (vicecapitano in diffida).

Sulle corsie, c’è da ipotizzare una conferma per D’Alessandro a sinistra, con Favasuli sull’out opposto; i tre in mezzo saranno Pontisso, Petriccione e Rispoli. Il 10, frenato da una fastidiosa pubalgia nelle ultime settimane, dovrebbe finalmente tornare dal 1′.

In avanti il tandem Iemmello-Cisse. Arbitrerà Paride Tremolada di Monza.









