Un Catanzaro stoico si fa pareggiare dal Monza prima del triplice fischio nel match di Pasquetta: pur privata del suo capitano questa squadra dimostra di poter competere anche al cospetto della squadra sulla carta più forte della B. Al “Nicola Ceravolo” finisce 1 a 1. Le Aquile restano al quinto posto.
PRIMO TEMPO – Inizio col turbo del Catanzaro che si porta in vantaggio di Pontisso al 6′. Non è un episodio isolato, perché sono i giallorossi a detenere l’iniziativa, spinti da un “Ceravolo” infuocato. Il Monza annaspa e prova a ripartire tra le difficoltà. L’US però si fa ancora pericoloso con una conclusione di Alesi da corner, fuori.
Il primo squillo tra le fila ospiti arriva con Cutrone, che calcia sul fondo. Si fa male D’Alessandro ed è costretto a uscire (come Azzi poco dopo): al suo posto Frosinini, il quale successivamente anticipa di testa il compagno, Pittarello, mandando fuori. L’arbitro Ayroldi di Molfetta si erge a protagonista al 36′ tirando fuori il rosso per Alesi, reo di un intervento su Ravanelli, da espulsione diretta secondo il direttore di gara.
Lo stadio si infiamma tra le polemiche, ma i padroni di casa non abbassano il ritmo, anzi. Antonini centra la traversa nel recupero. Prima dell’intervallo, finiscono sul fondo il tiro-cross di Cutrone e un’idea da lontano di Lucchesi.
SECONDO TEMPO – Inizia la ripresa e si ristabilisce la parità numerica: Cutrone entra male su Antonini, per lui secondo giallo. Anche il Monza è in dieci. Al 70′ un destro dalla distanza di Hernani è centrale e facile per Pigliacelli. Il festival dei cartellini non finisce, però: al 76′ viene espulso l’ex Lazio, Inter e Monaco, Keita Balde, entrato poco prima! Brianzoli in nove.
All’83 prova Pompetti ma è centrale. Minuto 86′: sugli sviluppi di un piazzato Pittarello prende il palo, Antonini insacca la ribattuta ma Ayroldi ferma tutto. L’arbitro concede quattro minuti di recupero e avviene il fattaccio: un giocatore ospite viene agganciato in area, è rigore. Dal dischetto l’ex campione d’Europa, Pessina, segna nonostante Pigliacelli abbia intuito. Pareggio tra l’amarezza al “Ceravolo”, è 1-1.









