Un grande Catanzaro coglie la quarta vittoria consecutiva e consolida la posizione in chiave playoff, dopo aver archiviato il discorso salvezza. I giallorossi passano sul campo ostico di Chiavari, battendo la Virtus Entella. Allo stadio “Enrico Sannazzari” finisce 1-3 per i giallorossi di Alberto Aquilani, saldi al quinto posto (con quarantaquattro punti), al di là di ciò che sarà il risultato del Modena.
Sconsolata, l’Entella del giovanissimo Andrea Chiappella, che prova a fare la sua partita in diversi momenti del match – anche detenendo il possesso – senza riuscirvi. Il guizzo nella ripresa, che la riapre, non produce però la rimonta sperata. Diavoli neri (che hanno nel “Sannazzari” un fortino difficilissimo da violare e non avevano mai perso nel 2026) si trovano al quartultimo posto, fermi a quota venticinque punti.
PRIMO TEMPO – Primo appunto al 7′: un retropassaggio in area di Di Mario assiste Iemmello, il quale intercetta e calcia subito, alto di poco. In questa iniziale fase di studio l’Entella esce tra sventagliate velenose e qualche corner; al 13′ un rasoterra da fuori di Cuppone si spegne docile sul fondo.
Al 23′ la prima vera palla-gol della partita: traversone basso dalla destra di Favasuli, che pesca Iemmello sul secondo palo, ma il capitano impatta male con la sfera e devia fuori. Occasionissima sciupata dal Catanzaro. Un giro di lancetta e Colombi si oppone su un forte destro di Pontisso dalla distanza. I giallorossi escono dal guscio e producono di più, prendendo campo. Sempre il 20, successivamente, impegna il portiere direttamente da calcio d’angolo.
Alla mezzora esatta Mezzoni mette un pallone teso e velenosissimo, su cui si fionda Debenedetti, sul primo palo: fuori di un soffio. Ancora Mezzoni, in seguito, manda in orbita un destro. L’Entella cresce e fa un po’ più di possesso, rispondendo per le rime. Al 33′ Iemmello, da posizione defilata, elude la copertura di un avversario (fingendo il cross) e prova a sorprendere Colombi con un tocco d’esterno sopraffino “no-look”, ma il portiere mura coi piedi; sul prosieguo dell’azione ancora l’estremo difensore è attento e blocca un tiro-cross di D’Alessandro. Perenzoni concede due minuti di recupero e allo scadere la partita si sblocca: è il 47′, Favasuli e Liberali dialogano, palla a Iemmello che manda in porta, di prima, il 27 delle Aquile, che buca Colombi. Catanzaro in vantaggio, ennesimo assist magistrale del 9 catanzarese.
SECONDO TEMPO – Com’era prevedibile che fosse, al rientro dagli spogliatoi Aquilani sostituisce l’ammonito Antonini con Frosinini, prudentemente. L’avvio di ripresa è piuttosto blanda, con l’Entella che fa vedere qualcosina in più. Buona occasione sui piedi di Franzoni al 57′ che trova pronto Pigliacelli.

Un rasoterra in diagonale di Karic al 66′ mette i brividi agli ospiti, ma si spegne sul fondo. Al 69′ il raddoppio dell’US con Petriccione che, da un corner dosato di Pontisso, sfodera un’incornata poderosa con un perfetto “terzo tempo”. Prima rete in giallorosso per il 10.

Palla al centro e proprio Petriccione, però, mette nelle condizioni Franzoni di segnare: passaggio d’alleggerimento piuttosto superficiale del metronomo giallorosso, sul quale Frosinini non può arrivare. Franzoni ruba palla, si incunea e scavalca Pigliacelli con un bel tocco. Come non detto, è 1-2. Il secondo tempo si fa quindi vivace, gradevolissimo.

Al 73′ arriva il tris confezionato dai subentrati. Pittarello riceve un diagonale squisito da Pontisso: il centravanti protegge palla facendo a sportellate e apparecchia per Pompetti che deve solo insaccare! È 1 a 3 per il Catanzaro, con la visibile commozione del centrocampista abruzzese, alla prima gioia dopo il terribile infortunio patito la scorsa estate.

Gli uomini di Chiappella non smettono di crederci però. All’88 Di Mario ci prova da posizione defilata e impegna Pigliacelli, che blocca in due tempi. Sul capovolgimento dell’azione ci prova Pittarello da lontano, sul fondo.

Perenzoni concede sei minuti di recupero ma non succede nulla di rilevante: il Catanzaro batte la Virtus Entella 3 a 1 e si tiene stretto il suo quinto posto. E domenica arriverà il Frosinone al “Ceravolo”.









