Quella che si è appena conclusa è stata una grande stagione per la Pallavolo Stella Azzurra Catanzaro, ricca di soddisfazioni sia a livello delle formazioni che disputano i due Campionati assoluti di Serie C Nazionale e Iª Divisione Interprovinciale, sia per quanto riguarda il vastissimo settore giovanile.
I numeri
- 160 atlete tesserate, dopo la riapertura su Catanzaro centro la Pallavolo Stella Azzurra, con ben cinque Centri attivi tra Catanzaro Centro, Catanzaro Lido, Zona Corvo e Località Fortuna.
- 8 allenatori costantemente impegnati nei 5 Centri.
- 110 gare disputate tra Serie C, Iª Divisione, Under 18, Under 16, Under 14, Under 13 Lido e Under 13 Centro S 3.
- 85 atlete impegnate nei vari Campionati.
I risultati
- La Serie C ha raggiunto i play off disputando un girone di finale con ottimi risultati nelle partite casalinghe e risultati al di sotto delle aspettative nelle partite in trasferta che avrebbero permesso di lottare per il quinto posto in classifica, massimo risultato raggiungibile vista la formula del Campionato, ma ottenendo un sesto posto complessivo.
- La Iª divisione, formata da una formazione giovanissima, ha trovato la sua identità durante la stagione raggiungendo i play off promozione in Serie D, sconfitta solo dalla capolista all’ultima partita, dopo una serie di ottimi successi ed evidenziando ottime individualità che forniranno la base per la prossima Serie C.
- L’Under 18 ha raggiunto la fase finale, ma, visto l’organico avrebbe tranquillamente potuto puntare alla finale regionale, ma la formazione molto giovane schierata e qualche defezione non hanno permesso di raggiungere un risultato decisamente alla sua portata.
- L’Under 16 ha raggiunto la finale interprovinciale da imbattuta e sconfitta solo dalla Pallavolo Crotone, formazione più organizzata ed esperta, evidenziando un gruppo di atlete che potranno rappresentare la base per il prossimo futuro della società.
- L’Under 14 ha raggiunto la finale interprovinciale superata solo dalla Pallavolo Crotone, vincitrice pure del titolo regionale ed anche in questa formazione si sono evidenziate alcune individualità di notevole interesse in prospettiva.
- L’Under 13 è l’unica formazione che ha raggiunto la finale regionale, classificandosi al terzo posto regionale assoluto e, considerato che nella stagione la società ha deciso di schierare nel campionato una doppia formazione con il gruppo di CZ Lido e CZ Centro, nel momento in cui verranno uniti i due gruppi, dovrà puntare a risultati importanti.
Note negative
- L’assenza di sponsorizzazioni impedisce alla società catanzarese di programmare attività di più alto livello e di conseguenza effettuare il salto di qualità che meriterebbe un bacino così ampio e una città come Catanzaro.
- La mancanza di considerazione da parte delle Istituzioni impedisce l’ampliamento del bacino di atlete e sono, solo quest’anno, 60 le piccole atlete che la società non ha potuto accogliere nei propri centri giovanili.
- La mancanza di una struttura adeguata dove poter svolgere la propria attività agonistica, chiedendo in continuazione ospitalità a strutture gestite da altre Associazioni, quali il Pala Giovino di Catanzaro Lido gestito dalla Basket Academy.
Fiorini: “Siamo riusciti a completare una stagione difficile da tanti punti di vista. La mancanza di sponsor ci ha impedito di competere con le prime formazioni della Serie C. Giocare solo con atlete provenienti dal proprio vivaio, o cresciute nei nostri settori giovanili, è un vanto per la nostra associazione, ma anche un limite perché in alcuni ruoli, ad esempio il centrale, non basta il lavoro, ma necessitano doti fisiche che non sempre troviamo presenti sul territorio. I settori giovanili sono andati bene, ma possiamo ambire a qualcosa di più e siamo partiti proprio in questi giorni con un progetto tecnico sull’Under 14 che dovrà portare frutti sia in termini di risultati che di prospettive tecniche d’eccellenza.
La Pallavolo sta crescendo in Città e la promozione in Serie C di un’altra società quale la Magna Grecia darà la possibilità di crescita tecnica ad un maggior numero di atlete e questo è un bene per l’intero movimento.”









