Sudore e riflessione. Tutto, per scongiurare il “rischio” di riproporre “il primo tempo apatico” inscenato sabato scorso, al cospetto della Carrarese.
Questo punto trova spazio tra le pagine del taccuino di Alberto Aquilani e staff.
Sì, ci si attendeva un avvio di gara arrembante da parte del Catanzaro, quella fame negli occhi che in B fa sempre (o quasi) la differenza. Poi, ci sono le qualità. E di qualità l’US ne ha, e pure parecchie.
Perché se è vero che, oltre alla vittoria, manca il gol su azione manovrata in area (invenzione di Iemmello da fuori col Sudtirol e l’incornata di Antonini sugli sviluppi di un corner, con i carrarini), almeno stanno germogliando delle individualità.
Rispoli, Cisse, Oudin sono alcuni delle risorse di cui il Catanzaro usufruirà lungo il cammino, in attesa che possano fiorirne altre.

Su tutti Liberali, quel Liberali di cui a lungo si è parlato una volta portato via dal Milan (autentico colpo del mercato cadetto) e di cui Aquilani vuol fare “un giocatore vero”, come ammesso ai microfoni (LEGGI QUI) nonostante il non utilizzo in queste tre prime apparizioni in campionato.

E speriamo di vederlo in campo prima della partenza per il Cile, con l’Under 20 azzurra, per il Mondiale di categoria.

L’ipotesi concreta è che Mattia Liberali possa assentarsi un mesetto – giorno più, giorno meno – dopo la gara contro la Juve Stabia, di venerdì 26 al “Ceravolo”. Resterà a casa Fabio Rispoli, pare: il ragazzo di proprietà del Como non farà parte della spedizione.

Da un ex all’altro, quindi. Dopo Calabro, il Catanzaro farà i conti con un altro tassello del passato, tra i primi dell’era Noto: Davide Dionigi, tecnico della Reggiana, nonché timoniere delle Aquile per una breve parentesi, tra il 2017 e il 2018.

Ecco, vista dell’impegno, da valutare le condizioni di Frosinini e Pandolfi, alle prese con fastidi di natura muscolare, che non dovrebbero precluderne la convocazione per il “Città del Tricolore”, tuttavia.

Tra le altre cose, potrebbe apparire in distinta, sia pur per iniziare a “vivere” la partita, Federico Di Francesco.

Reduce da un precedente infortunio, patito a Palermo, “Di Fra” prosegue nel suo percorso graduale di ripresa, ma appare improbabile che possa trovare minutaggio a Reggio Emilia, quand’anche dovesse far parte della trasferta.









