Un balzo importante, quello del Venezia, che in quest’ultimo turno del girone d’andata ha approfittato del ko del Monza a Chiavari per scavalcare proprio i brianzoli e accomodarsi al secondo posto, con trentotto punti.
Certo, la perfetta chiusura del cerchio si sarebbe avuta con uno sgambetto del Catanzaro al Frosinone, ma con cinismo e la benevolenza degli episodi, i ciociari hanno regolato i giallorossi, mantenendo momentaneamente la vetta. Discorso apertissimo, comunque, per ciò che riguarda il vertice di questa cadetteria.
Giovanni Stroppa è tecnico fin troppo esperto e navigato – e avvezzo alle vittorie – per non saperlo: “Manca un girone, siamo dentro per vincere il campionato, ma non abbiamo ancora fatto nulla”. Le sue parole, pronunciate dopo aver espugnato Reggio Emilia, risuonano profetiche.
Sì, la Serie B è una continua escalation di emozioni e ribaltoni, motivo per il quale – ad esempio – non sarebbe lontano da logiche se il Catanzaro, sulla carta meno accreditato, si presentasse a fare la voce grossa al “Pier Luigi Penzo”, sabato. Lo si è dedotto a Frosinone, dove gli uomini di Aquilani non hanno affatto demeritato, tutt’altro.
Quanto ai giallorossi – orfani dell’azzurrino Liberali, che si è ben distinto con l’Under 19 nel pomeriggio LEGGI QUI – si lavora a ritmi serrati al Poligiovino.

Una settimana che non dovrebbe presentare grossi dubbi per quelle che saranno le scelte di formazione tra pochi giorni, al netto delle assenze forzate degli appiedati Frosinini e Petriccione; con Pigliacelli recuperato e Di Francesco e Pompetti finalmente arruolabili, l’US marcia verso la Laguna.

Sul fronte mercato, sistemato Buso, poche novità da registrare, se non il lavoro costante del ds Ciro Polito per sistemare la casella sinistra dello scacchiere. Principali indiziati, oramai, Rui Modesto e Pietro Beruatto, le cui quotazioni sarebbero in ascesa.

Complice il desiderio del calciatore portoghese di nascita – ma nazionale angolano – di provare un’esperienza all’estero (tra le squadre che lo stanno attenzionando, in B, anche la Juve Stabia), l’ipotesi che condurrebbe al calciatore dello Spezia – che Aquilani conosce bene avendolo avuto al Pisa – sarebbe concreta.










