Fuori Cassandro – prudentemente – oltre ai “soliti noti” Pompetti, Di Francesco e Verrengia. E questo, ce lo si attendeva. Ciò che è trapelato nelle scorse ore, riguarda l’indisponibilità di Nuamah per via di “scorie” muscolari rimediate in Nazionale, così come Liberali, convocato sì, ma a “mezzo servizio”. Frosinini torna dopo due mesi, è vero, ma verrà adoperato con parsimonia finché non avrà recuperato del tutto.
Gli appunti di Alberto Aquilani, a poche ore da Catanzaro-Pescara, sono grossomodo questi. Eppure, l’undici che alle 20:30 affronterà il Delfino al “Nicola Ceravolo” (seguito da 143 supporters nel settore ospiti) per l’anticipo della 13^ giornata di B, non dovrebbe registrare stravolgimenti evidenti.
Certo, c’è anche la faccenda Cisse da considerare: il talento di proprietà del Verona avrà la “copertina” di serata a prescindere, poiché verrà omaggiato del Premio MVP di ottobre della Lega BKT (LEGGI QUI), ma non è detto che figurerà nella formazione iniziale.
Gli impegni in Under 21 fino a praticamente poche ore fa, consegnano un atleta che avrebbe necessità di qualche ora in più per ricaricarsi, a parte l’aver effettuato un solo allenamento con la sua truppa a San Floro, a conti fatti.
Troppo importante per rinunciarvi, tuttavia: qualora il numero 80 dell’US, non dovesse essere lanciato dal 1′, siamo pur certi che di spazio – e tempo per incidere, eventualmente – ne avrà comunque.

Questi e altri, i ragionamenti di mister Aquilani che alza il livello dell’attenzione, soprattutto in vista di queste “partite trappola”, da lui stesso definite nel pre-gara (LEGGI QUI); di contro, il collega Giorgio Gorgone – romano come lui, ma con qualche primavera in più – che si trova a gestire una patata bollente ereditata da Vivarini. Insomma, prima che il Pescara possa “somigliargli” nei concetti dovrà passare un po’ di tempo.

Ma al di là di sistemi e moduli, l’ex allenatore della Lucchese (dunque abituato a fronteggiare situazioni non facili), esige “una squadra che abbia voglia di rivalsa”: questo il “titolo” confezionato alla vigilia (LEGGI QUI).

Quanto alla disposizione in campo, lo stesso Pescara dovrebbe ricalcare il 3-5-2. Il Catanzaro si disporrà così? Pare di sì, come ormai consuetudine, con o senza Cisse.

Al netto dell’assenza di Cassandro, il terzetto davanti a Pigliacelli vedrà l’impiego di Bettella – subentrato già ad Empoli – insieme ad Antonini e Brighenti. Difficile che venga abbassato Di Chiara, il quale dovrebbe sgasare più alto, come quinto mancino. Sulla parallela destra, ovviamente, Favasuli.

Nei tre di centrocampo potrebbe registrarsi il rientro di Petriccione, ma in luogo di Pontisso – non brillantissimo ultimamente – insieme a Rispoli e quindi Buglio.

Qualora dovesse accomodarsi in panchina inizialmente Cisse, chance per Pandolfi, in tandem con capitan Iemmello. Calcio d’inizio alle 20:30, arbitrerà Luca Massimi di Termoli.









