Una vittoria che legittima il lavoro e restituisce il sorriso in casa Catanzaro.
Simone Pafundi dopo l’assist per il gol vittoria di Iemmello si presenta ai microfoni della sala stampa.
Per prima cosa, il classe 2006 rassicura tutti dopo aver lanciato cenni di cedimento verso la panchina, chiedendo a gran voce di essere sostituito: nulla di che, solo stanchezza, garantisce.
“Non c’era paura di sbagliare, nelle prime tre partite c’è stata anche molta sfortuna – afferma il talento –. In Serie B tutte le partite sono difficili”.
Sulla connessione con i compagni si esprime così: “C’è sempre da migliorare – osserva –, ma con giocatori come Iemmello è tutto più semplice”.

Sulle eventuali pressioni: “Io cerco di stare il più sereno possibile e mostrare il mio valore”, stigmatizza.
Le difficoltà dell’infortunio, allora: “Farsi male non è mai bello, specie perché lo scorso anno è successo più volte – ammette -. Ma ora sto bene”.
In merito al suo ritorno a Marassi, da avversario, il prossimo weekend.
“Sarà un’emozione per me – conclude il numero 20 delle Aquile – e sarà una bellissima partita”.
Il Catanzaro, dunque, può dire di avere in Pafundi una colonna di questo nuovo corso. L’auspicio è questo, da parte di tutti.
Francesco Mazzoleni











