Un’altra partita pirotecnica, che verrà ricordata al “Nicola Ceravolo”. Un tempo a testa per Catanzaro ed Empoli: i giallorossi vanno subito sotto (dopo 40”) e chiudono la prima frazione in svantaggio di due reti. Nella ripresa la musica cambia e, trascinate da un Pittarello versione super, le Aquile la ribaltano! Finisce 3 a 2.
PRIMO TEMPO – La lancetta non completa un giro, che l’Empoli passa in vantaggio con Elia.
La reazione non si fa attendere. Pittarello prova con caparbietà al 5′, ma l’ex Fulignati (accolto dagli applausi dello stadio) blocca a terra. Fulignati che si ripete poco dopo su Liberali. Il Catanzaro dimostra di non aver accusato troppo il colpo a freddo.
Però è l’Empoli a trovare il raddoppio con l’ex Cosenza, Nasti, ben servito dalla sinistra al 14′. Toscani ancora pericolosi poco dopo con Saporiti, il cui diagonale finisce fuori di un soffio. Il Catanzaro preme, l’Empoli contiene e si limita a ripartire, cercando di addormentare il ritmo.
Iemmello prova da fuori ma mura in angolo la difesa empolese. L’incornata seguente di Pittarello è alta, così come è altissimo un altro tentativo del capitano. Poco prima dell’intervallo un altro colpo di testa di Pittarello, ancora da corner, è facile preda del portiere.
SECONDO TEMPO – La ripresa si avvia con una ghiotta occasione sciupata da Cassandro, servito da Pittarello sugli sviluppi di un angolo: l’84 colpisce male e manda alto.
Gli ospiti prendono un legno ma al 56′ oe Aquile accorciano con Pittarello, lesto a deviare sotto misura. È 1-2. La rimonta si completa al 63′, ancora con Pittarello: il “Ceravolo” si accende e spinge per il tris. Al 73′ la situazione si ribalta col gol di Cassandro, bravo a battere da distanza ravvicinata nonostante perda l’equilibrio un attimo prima di calciare. Apoteosi.









