“Evitiamo di commettere stupidaggini”. Quella frase esternata da Alberto Aquilani alla vigilia di Catanzaro-Spezia vale da mantra di questa chiusura di campionato, in virtù dei playoff.
Un pensiero schietto, saggio e quantomai attuale, che si estende a chi è in corsa per degli obiettivi importanti, per approcciarsi ai quali occorre essere al top della condizione, sia sul piano fisico che mentale.
E per “stupidaggini” si intendono eventuali infortuni o squalifiche. In soldoni, sarà un Catanzaro come minimo rimaneggiato quello che venerdì sera, nell’ultima giornata di campionato, ospiterà il Bari al “Nicola Ceravolo”.
Sia chiaro un aspetto, ovviamente: guai a chiamarle “seconde linee” o “riserve”. Verosimilmente, si tratterà di quegli elementi che hanno avuto meno spazio e perciò garantiscono fame e voglia di mettersi in mostra, anche in chiave playoff.
Questo periodo sta mettendo in luce i ritrovati Oudin e Di Francesco, a parte la lieta scoperta Fellipe Jack, mentre Alesi è oramai da considerare un inquilino che può ondeggiare tra la fascia sinistra o in qualità di trequartista, all’occorrenza.
Insomma, non è un piano rischioso, per mister Aquilani, ipotizzare di schierare uomini diversi dagli interpreti dell’undici canonico, come Bashi o Buglio, per esempio.

A proposito di elementi da preservare e tenere lontano dal rischio squalifica in quanto diffidati, ci sono Favasuli, Frosinini e Nuamah, i quali dovrebbero accomodarsi in panchina in un match che, per il Bari, vale la vita.

Superfluo considerare arruolabile Iemmello, allora: sulla via del progressivo recupero, il capitano procede nella sua tabella di lavoro differenziato, pronto a tornare in campo nel turno preliminare del 12 maggio prossimo.

Sullo sfondo, dunque, prende forma concretamente la questione relativa ai lavori di riqualificazione dello stadio: appalto affidato. Dalla “grammatica” si passa finalmente alla “pratica”.

La commissione giudicatrice per la gara ha aperto le buste e ha indicato l’impresa vincitrice: si tratta della ditta Mirabelli Mariano srl, risultata prima in graduatoria.










