È al “Carlo Castellani” di Empoli che Costantino Favasuli bagna l’esordio con la maglia azzurra. Uno stadio nel quale il suo Catanzaro è caduto, quest’anno, ma dal quale auspichiamo possa spiccare il volo con gli Azzurrini l’esterno giallorosso, uno degli elementi traino del gruppo di Alberto Aquilani.
Proprio il tecnico giallorosso aveva fortemente voluto il calciatore calabrese dopo averlo precedentemente svezzato nella Primavera della Fiorentina, l’estate passata. E oggi tante cose si capiscono, possiamo dire.
Oggi, quindi, uno dei treni più importanti del suo percorso: il debutto da titolare con l’Italia Under 21 di Silvio Baldini, che lo schiera subito terzino destro nel 4-3-3 contro la Macedonia del Nord in occasione della settima partita delle qualificazioni ad Albania e Serbia 2027, la fase finale della 26^ edizione dell’Europeo. Girone che vede in testa la Polonia, per la cronaca.
Italia subito in vantaggio con un giocatore proprio della Fiorentina, Ndour, al 4′: bellissimo lo stacco aereo del centrocampista viola.
Favasuli dà un saggio del proprio repertorio fin dalle prime battute: scatti ripetuti senza palla, coraggio, generosità e sempre nel vivo del gioco sulla catena di destra, costantemente cercato dai compagni come fosse alla sua cinquantesima presenza in Nazionale. Come se fosse in campo con il suo Catanzaro.
A referto, tuttavia, il numero 27 dell’US registra un giallo per simulazione nell’area macedone: motivo che ha sicuramente indotto il ct Baldini a lasciarlo nello spogliatoio, nell’intervallo.


Tra i presenti in tribuna al “Castellani”, l’ex allenatore del Catanzaro, Fabio Caserta, attuale timoniere dell’Empoli dopo l’esonero di Dionisi. Per Favasuli, dunque, quarantacinque minuti da protagonista, condotti sui suoi “binari”, sui livelli che lo contraddistinguono con la maglia giallorossa.

Quanto alla partita, per la cronaca, finisce 4 a 0, per effetto delle altre reti siglate nella ripresa da Lipani, Ekhator e Fini, quest’ultimo giocatore del Frosinone il cui nome era apparso tra quelli potenziali ad atterrare sui Tre Colli, nella finestra di gennaio..












