A partire tra tante difficoltà, evidentemente, si saranno abituati nella Genova blucerchiata. Un avvio di stagione complicato per la Sampdoria che in quattro giornate ha racimolato appena un punto (alla prima di campionato, poi solo sconfitte) e si ritrova già ad inseguire.
Insomma, un inizio ben lontano dagli obiettivi, in linea con ambizioni e parco giocatori, anche stavolta.
Una situazione che, inevitabilmente, aumenta il peso della prossima sfida al “Luigi Ferraris”, dove sabato arriverà il Catanzaro che, se non altro, un sospiro di sollievo lo ha tirato grazie alla vittoria contro la Carrarese, trascinato dall’ex Simone Pafundi.
Dopo il ko di Mantova – sorpresa del campionato, tra l’altro – il tecnico Bernardo Corradi ha sottolineato l’importanza della gara contro i giallorossi, individuandola come un appuntamento fondamentale per provare a invertire la rotta, arrivare alla sosta con maggiore serenità.
Non solo: vincere si rende necessario soprattutto per salvare la propria panchina, aggiungiamo noi: in caso di nuovo passo falso, la posizione dell’ex collaboratore di Max Allegri sarebbe veramente in discussione.

E in casa doriana gli avvicendamenti tecnici sono stati parecchi in questi tre anni.
“È una partita fondamentale perché, permetterebbe di andare alla sosta e lavorare con un po’ più di tranquillità”, ha dichiarato l’allenatore della Sampdoria.
Corradi ha poi rivolto il pensiero anche ai tifosi blucerchiati che hanno seguito la squadra nella trasferta di Mantova, comprendendo la loro amarezza dopo un’altra sconfitta, ma capendo che il sostegno del pubblico è importante.
Sampdoria e Catanzaro arriveranno all’appuntamento con la necessità di conquistare punti preziosi, in una gara che potrebbe rappresentare un primo snodo significativo del campionato.
“Sono sicuro che sabato a Marassi il supporto non mancherà – ha sottolineato Corradi, alla sua prima esperienza al timone da solo – , poi ce la giocheremo, non come se fosse una finale, ma come una partita decisiva“.

Sulla stessa linea anche il centrocampista danese Oliver Abildgaard, uno dei leader del gruppo, giustamente amareggiato al termine dell’incontro con il Mantova.

Il 30enne blucerchiato, che ha già vinto la cadetteria con Como e Pisa, ha evidenziato il bisogno di ritrovare la migliore condizione fisica, intensità e soprattutto quella grinta indispensabile per affrontare una sfida così delicata: “Dobbiamo essere più ‘tosti’ già in allenamento, perché contro il Catanzaro si deve vincere”, ha detto.

Parole che fotografano perfettamente il momento della Sampdoria.

Dall’altra parte ci sarà un Catanzaro chiamato a dare continuità al successo ottenuto contro la Carrarese, potendo contare sulla spinta del popolo giallorosso che si sposterà a Genova (LE INFO PER LA PREVENDITA).

Al “Ferraris” sarà dunque una sfida che servirà alla Samp per scacciare gli spettri del passato.












