Aquilani: “Riparto dai miglioramenti, è mancato il dettaglio”

Aquilani Reggiana

Potrà ritenersi soddisfatto, Alberto Aquilani. Certo, neanche stavolta il Catanzaro centra la vittoria: sono varie le “crepe” da “stuccare”, specie dietro (clamoroso il “colpo di sonno” con cui la retroguardia si dimentica di Lambourde, nell’alzarsi, lasciando solo il francese in area), però dal “Città del Tricolore” giungono incoraggianti segnali di crescita.

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Alla fine è 2-2, un pareggio (il quarto su quattro, ma dalla connotazione diversa rispetto ai precedenti), un acceso “botta e risposta” con la Reggiana, ma il risultato è sostanzialmente giusto.

Trinkenhaus

“Questa crescita si era già materializzata nel secondo tempo con la Carrarese. Oggi è stata la gara fin qui più ‘completa’, perché abbiamo offerto tutto ciò che andiamo a cercare nell’arco del match. Per vincerla, però, ci è mancato ‘il centimetro’, il dettaglio che fa la differenza – osserva l’allenatore dell’US nel post-gara -. Quel qualcosa in più per essere più cattivi nel determinare il risultato. Purtroppo abbiamo qualche limite su cui intervenire, ancora”.

Simmaco Gomme

“Perderla sarebbe stato troppo! Venendo da tre pareggi (risultato spesso mal visto, dall’esterno), andiamo a casa un po’ amareggiati, poiché volevamo vincere contro un avversario in grado di metterci in difficoltà – sottolinea Aquilani -. Bicchiere ‘mezzo pieno’? Mi tengo i miglioramenti individuali e del collettivo, perché i ragazzi stanno crescendo nella condizione mentale e fisica”.

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Il mister si addentra nell’analisi: “Spiace per le banalità nel leggere alcune situazioni date per scontate, in un campionato che punisce al minimo errore – continua -. Ad esempio, abbiam preso il primo gol simile a quello di sabato scorso, la ‘risalita’ sul corner doveva essere più veloce per lasciarli in fuorigioco; anche su Lambourde, in occasione del secondo gol. Insomma, la costruzione, il marcare in area e le due fasi, sono dettagli da curare“.

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Reggiana Dionigi

Confermando d’aver sostituito Favasuli (con un ottimo Cassandro) per il giallo, il trainer romano elogia ancora la prova dei giovani, la linfa di questo gruppo.

Oudin Reggiana

“Non bado alla carta d’identità! Stanno dimostrando di essere all’altezza – dice –, può esserci qualche errore ‘di gioventù’, un po’ di normale inesperienza, quindi vanno supportati, con fiducia. Sono molto soddisfatto”.

Cisse e Papetti

Soddisfatto, ovviamente, di Cisse (sopraggiunto in sala stampa LEGGI QUI), autentico mattatore, al di là dei gol: “Ha grandi qualità. Certo, ora lo menzionate per la doppietta, ma di lui mi piace il lavoro senza palla, aspetto che voglio esaltare – ammette Aquilani -. Nella mia carriera ho visto tanti bravi giocatori e giovani promettenti! Lui abbina le due cose, non gioca da ‘bambino’ ma da ‘adulto’ in entrambe le fasi! Dobbiamo lasciarlo tranquillo, coccolarlo, affinché si ripeta”.

Ultras Reggiana

E venerdì sera, al “Ceravolo”, arriverà la Juve Stabia.

 

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