“Perché gli UC son sempre qui”, recita uno storico coro della Massimo Capraro.
Sì, gli Ultras Catanzaro saranno sempre al loro posto, ovunque al fianco delle Aquile.
In casa, in trasferta (sfoderando numeri strabilianti ad ogni latitudine, in giro per lo Stivale), ma anche…sui gradoni di Giovino, mentre la squadra si allena.
Come annunciato ieri, attraverso una breve nota, i ragazzi della Ovest hanno dato appuntamento questo pomeriggio, dopo le 16.00, presso l’Eye Sport Training, chiamando a raccolta il popolo giallorosso.
Accogliere, incitare e proprio abbracciare Iemmello e compagni (incluso mister Giorgio Gorgone), come gesto di buon auspicio all’alba di una stagione che sta già muovendo i primissimi passi.
È importantissimo dare la giusta carica, trasmettere fiducia dopo la battuta d’arresto di Vicenza, alla prima di campionato.

Però la presenza dei tifosi, con a capo gli ultras – un migliaio, nonostante il caldo torrido di questo pomeriggio di fine agosto – va al di là della singola partita.
Lo striscione affisso sull’inferriata che separa gli spalti del Poligiovino dal rettangolo verde, dunque, non lascia spazio ad equivoci: “Fianco a fianco, 7 giorni su 7: uniti per questa maglia. CMC”.
Sì, perché c’è una maglia, tanto amata, da ostentare con fierezza e difendere, parafrasando il pensiero della Massimo Capraro.
L’occasione, allora, è importante per “dare il ‘benvenuto’ ai nuovi e un caloroso ‘bentornato’ a chi c’era già”, si sente dal megafono.

“Siamo qui a sostenervi e darvi il nostro in bocca al lupo! Buona stagione”: queste le parole, tra gli applausi, con squadra (e staff) schierata davanti.












