Un dato, tutt’altro che edificante, spicca sfogliando le statistiche e i precedenti di Pisa-Catanzaro: i giallorossi non hanno mai vinto alla “Arena Garibaldi”.
Tra C, B e massima serie, il “2” in schedina non è mai uscito. Bisogna prenderne atto e, possibilmente, invertire questo trend negativissimo nella storia delle Aquile.
Domani sera – calcio d’inizio alle ore 21 – l’US sarà di scena proprio nella ribattezzata “Cetilar Arena” per la seconda giornata di campionato.
Ambedue le squadre si presentano all’impegno reduci dalla battuta d’arresto del debutto; evidentemente, se dovessimo dare la “tara”, forse è andata peggio alla squadra di Paolo Bianco – che tra poco potrà ufficialmente contare anche su Filippo Pittarello – avendo rimediato una sconfitta in casa.
Motivo per il quale nella città della Torre, la voglia di riscatto – immediato – è altissima, com’è normale che sia, a maggior ragione per una squadra, retrocessa dalla Serie A, che mira a risalire subito.
Frugando dal cassetto dei ricordi, per trovare una cartolina che possa ricondurre ad un precedente tutto sommato positivo, occorre andare a ritroso non di molto.

Basta spingersi, infatti, fino al 30 ottobre 2024, quindi nemmeno due anni fa: stagione particolarmente soddisfacente per il Pisa di Pippo Inzaghi, lanciato nella cavalcata verso la promozione dietro il Sassuolo schiacciasassi.
Quella sera il Catanzaro di Fabio Caserta tenne botta, anche quando restò in inferiorità numerica per via del rosso a Pompetti.
Finì 0 a 0, uno dei moltissimi pareggi – specialmente in avvio di torneo – di quell’annata.
Però quel pari fu da ritenere un risultato di cui fare economia, che rinfrancò gli animi e iniettò fiducia in Iemmello e compagni, per il prosieguo del campionato.












