La domanda che ci si deve porre non è nemmeno se Michele Mignani sia l’allenatore adatto a lanciarsi in questa avventura, a prendere le redini di questo Catanzaro, ereditando un momento non facile.
La domanda, piuttosto, è..: riuscirà a ricomporre i cocci di un vaso sfaldato e dare una identità ad una squadra con degli evidenti limiti sul piano mentale? C’è tempo e modo per intervenire e raddrizzare la situazione, pian piano.
Un Catanzaro del quale, ad oggi, non siamo riusciti a soppesarne il valore, specie nelle individualità. Sono veramente questi i calciatori?! Sinceramente auspichiamo di no, per quanto sia sostanziale la percentuale di responsabilità dei giocatori, ora come ora.
Mister Mignani non ha fatto in tempo ad indossare la divisa né memorizzare i nomi di battesimo dei ragazzi, che si trova subito a dirigere la “trincea”.
Svolta la rifinitura – senza aver dato una propria impronta, ovviamente, per preparare la partita – l’ex tecnico del Cesena tra poche ore vivrà la sua “prima” da allenatore dell’US Catanzaro.

Al “Ciro Vigorito”, un Benevento forte, gagliardo ed entusiasta attenderà un Catanzaro scosso dai sei ceffoni rimediati dall’Ascoli in casa, sabato pomeriggio. Un naufragio che scrive – in negativo – la storia della Catanzaro sportiva; una cicatrice che resterà impressa sul volto della città.
Senza essere riuscito a dare chissà cosa e chissà quanto, in poche ore a disposizione, è verosimile che il trainer ligure disegnerà un undici pressoché conforme a quello visto nell’ultima apparizione, al di là dal pessimo riscontro avuto al “Ceravolo” due giorni fa, per l’appunto. Non è il caso di esperimenti, ora, evidentemente, prima di conoscersi a fondo.

Dovrebbe essere ancora il 3-5-2 il sistema con cui i giallorossi affronteranno il Benevento degli ex capitani Maita e Scognamillo (oltre a Celia e Schimmenti, prodotti del vivaio dell’US); il terzetto arretrato, davanti a Pigliacelli, vedrà ancora Ruggero, Antonini e Imperiale.
Sulle corsie ecco Candela e Di Francesco, con Pafundi e Franky Tchaouna a dare ausilio a Petriccione. In avanti Iemmello e Koffi.

Al seguito delle Aquile saranno 455 i sostenitori nel settore ospiti. Calcio d’inizio alle 19, arbitrerà Alberto Poli della sezione di Verona.











