È troppo bello questo Catanzaro. Una squadra che capitalizza appena può, che si avvale dell’imprescindibile collaborazione di ogni singolo elemento e che, di volta in volta, avvalora i ragazzi ad oggi meno utilizzati. Sorride anche oggi, Gabriele Alesi, il quale sta vivendo un momento super e trova il terzo gol in campionato, che sblocca la gara dell’Euganeo.
Anche stavolta i meriti sono del tecnico, Alberto Aquilani, capace di empatizzare con ognuno dei suoi giovani, caricandoli, infondendo loro fiducia e lanciandoli nel momento giusto. Altro aspetto meritevole di menzione, la gestione finale della squadra: una volta incassato il gol che avrebbe potuto riaprire la contesa, Iemmello e compagni sono rimasti calmi e hanno massimizzato la prima ripartenza disponibile, a conferma della propria superiorità.
L’1-3 con cui i giallorossi piegano il Padova – davanti a 1170 tifosi nel settore ospiti – suffraga le consapevolezze di un gruppo che vola sulle ali dell’entusiasmo: con queste condizioni, tentare un’ulteriore scalata puntando al quarto posto – distante cinque lunghezze – non è impossibile.
Nella sala stampa dell’Euganeo il mister offre la consueta analisi lucida e pacata, allontanando facili entusiasmi. Non c’è tempo per bearsi oltremodo di quest’altro successo: martedì sarà tempo di scontro diretto al “Nicola Ceravolo”, dove arriverà il Modena, che insegue: “Sapevamo che avremmo trovato le insidie create da un Padova molto organizzato, ma i ragazzi hanno manifestato la voglia di fare la partita da subito. Un buon inizio nel primo tempo, poi abbiamo un po’ rallentato. Stavolta nella ripresa siamo ripartiti molto bene“, osserva il tecnico.
“Abbiamo controllato per tutti i novanta minuti e il terzo gol è la prova che questa squadra non molla. Certo, peccato per aver preso il gol“.
Ecco, unico neo l’aver incassato un’altra rete: “In settimana avevamo analizzato proprio l’aver preso troppi gol in queste tre partite – conferma – soprattutto sulle palle laterali. Abbiamo tenuto il focus proprio su questo punto, ma aver subito questo gol non incide su una prestazione molto importante”.

Ponendo l’accento sull’ennesima prova maiuscola di Iemmello, autore di una doppietta e un assist (“Ha doti fuori categoria! Vive di gol e lo merita per ciò che fa”, dice), il trainer romano espone un concetto davvero eloquente, per quel che riguarda i talenti di questo organico: “Si nota il progresso di ragazzi che hanno condiviso con me una metodologia di lavoro, un punto di vista comune che seguiremo insieme fino alla morte – sostiene con vigore -. Non ci scalfisce nulla, crediamo in questo e si stanno vedendo i risultati”.

Inevitabile un passaggio sullo “spirito familiare e l’appartenenza trasmessi da questa società e dalla città”: “Il nostro pubblico non mi stupisce! È presente dappertutto e so che tanti fanno i chilometri da Catanzaro! C’è una bella unione – conclude –, una bella atmosfera”.










