Era stato Ciro Polito, ieri pomeriggio, a tratteggiare i passaggi – fulminei – che hanno portato all’acquisto di Luca Pandolfi, una volta concretizzata la cessione di Biasci all’Avellino.
Acquisto “cotto e mangiato” in poche ore, stando a quanto riportato dallo stesso ds giallorosso nel corso della consueta conferenza stampa di fine mercato (LEGGI QUI).
Versione ovviamente confermata dallo stesso Pandolfi che, attraverso i canali ufficiali del club, ha preso parola per la prima volta, da tesserato delle Aquile: “Sì, è stato tutto velocissimo. Il direttore mi ha chiamato e, due ore dopo, avevamo già un accordo – rivela -. Il mattino seguente, quindi, abbiamo finalizzato il trasferimento“.
Inevitabile un ringraziamento nei confronti del Cittadella, che ha creduto in lui, lo ha rilanciato, lo ha valorizzato: “Mi ha permesso di esprimermi in questa categoria e farmi notare da tutti – sottolinea il numero 7 del Catanzaro -. Per me Cittadella rappresenta una tappa importante che porterò sempre nel cuore. Lì ho potuto far vedere chi fosse Pandolfi“.

Nel suo passato anche il Castrovillari e il Cosenza, ma l’attrazione verso la realtà di Catanzaro c’era anche: “Mi ha sempre affascinato come piazza soprattutto, e i risultati della squadra, con Vivarini e Caserta – ammette -. Quindi non potevo che prenderla in considerazione”.

Le sue peculiarità tecnico-tattiche, allora: “Amo variare, anche se, in questi anni col Cittadella, ho agito da punta o in coppia – dice -. Non ho ‘preferenze’, voglio dare una mano ovunque decida di schierarmi il mister”.

Ecco, l’allenatore, per l’appunto: “Ho avuto modo di parlare con Alberto Aquilani, il quale mi ha suscitato una grande impressione – rivela -. Mi ha motivato, sono carico e non vedo l’ora di essere allenato da lui“.

Pandolfi che, per inciso, conosce i suoi compagni di reparto, Pittarello e Iemmello: “Con ‘Pitta’ al Cittadella c’era grande intesa, spero possa rinsaldarsi anche con Pietro”, commenta l’attaccante partenopeo.

Più che un appello, infine, Pandolfi si espone in una promessa, nei confronti della tifoseria: “Darò tutto in campo per raggiungere gli obiettivi”.









