Quarantotto ore. Tanto, separa il Catanzaro dal debutto stagionale, dallo “start”, in un sunday night nel quale il “Ceravolo” si farà “bello di sera”, come sempre, del resto.
Erano rimaste “briciole”, qualche “buco” in Tribuna Est, nelle scorse ore, ma tutto lascia presagire che la gara con il Sudtirol registrerà il tutto esaurito. Non poteva non essere così, mentre l’estate volge al termine, lentamente. Oramai è una lieta consuetudine.
I giallorossi continuano a sudare a ritmi serrati; ecco, proprio di “ritmo gara” ha parlato Fabrizio Castori, nel proiettarsi all’ostica trasferta in Calabria.
“Del Catanzaro conosciamo il valore e ne rispettiamo la caratura”, ha sottolineato ai microfoni, in mattinata, il tecnico degli altoatesini (LEGGI QUI), focalizzandosi sull’importanza di raggiungere la condizione ideale nel minor tempo possibile, all’alba di un torneo che promette grande agonismo e fisicità, notoriamente.
E l’allenatore marchigiano dovrà fare a meno sicuramente del difensore Frederic Veseli (reduce dal problema al bicipite femorale), oltre al lungodegente Karim Zedadka, il cui rientro è previsto a settembre (si spera), per via dell’infortunio al crociato.

Mentre la presenza di Pigliacelli tra i pali non dovrebbe essere in dubbio, sul fronte entrate/uscite, in casa Catanzaro, nessun sussulto: unica nota meritevole di citazione, l’accordo trovato tra il Padova e Lasagna (è ufficiale), il cui profilo era stato vagliato nelle scorse ore dall’US.

Non sorprenderebbe oltremodo, tuttavia, qualora dovesse salutare Niccolò Buso, contrariamente a quanto si ipotizzava in avvio di mercato.

Eppure, l’ex Lecco – tra noie fisiche e panchina, nella passata stagione – non dovrebbe avere la centralità desiderata, che probabilmente altrove potrebbe ottenere. Il Frosinone, ad esempio, non fa mistero circa l’intenzione di accaparrarselo, al di là della formula.









