“Signori, avevate la mia curiosità, ma ora avete la mia attenzione”: parlava così Calvin Candie, personaggio della pellicola “Django Unchained” magistralmente interpretato da DiCaprio, a proposito di un’offerta ritenuta irrinunciabile.
Ecco, rispedite al mittente (anzi, ai mittenti, tra Serie A, B e campionati esteri) le prime offerte, non ritenute congrue dagli uffici di via Gioacchino da Fiore, l’US Catanzaro stavolta prende in considerazione quanto avanzato per Federico Bonini.
Il cavallo di razza della scuderia giallorossa, che vanta un ventaglio considerevole di pretendenti, stavolta potrebbe andar via a fronte di una cifra cospicua, in linea con quanto stimato.
Si era ipotizzata (o meglio, stabilita) una cifra che rasentasse i 3,5 milioni, o comunque non inferiore ai tre: “cifretta” niente male, ma comunque commisurata al potenziale di un difensore giovane, che ha dimostrato di avere il fiuto del gol nelle corde (a Catanzaro lo ricorderanno come uomo decisivo dopo Iemmello, in termini di marcature) e ampi margini di crescita.
Insomma, il ragazzo è pronto al salto di qualità, su questo non vi sono dubbi. Che sia la massima serie (la neopromossa Cremonese non ha mai fatto mistero circa il desiderio di accaparrarselo) o i confini internazionali, cambia poco: Bonini diventerà un profilo davvero interessante.


Così, dopo la prima “fumata nera”, delle scorse ore, dalla Spagna sembra esserci un club seriamente intenzionato a prelevare il difensore massese in tempi brevi, senza badare al centesimo in più o in meno.

Non sarebbe LaLiga il porto d’approdo, bensì la Segunda División – la cadetteria spagnola, per intenderci – dove milita l’Almerìa, club retrocesso due anni fa e che lo scorso anno si è fermato in semifinale playoff, abbandonando il sogno promozione in Primera.

Ecco, la società andalusa pare aver rivisto l’offerta, allineandosi grossomodo a quella che, la famiglia Noto, riterrebbe idonea, viste le qualità del calciatore.

In virtù di questo incasso – l’US realizzerà, comunque vada, un’importante plusvalenza – ci si potrà riversare sul mercato in cerca di quei tasselli (Over) che mancano, per implementare e completare la rosa a disposizione di Alberto Aquilani, tenendo conto del sostituto di Pompetti per la mediana.

Subisce un rallentamento inatteso, nel frattempo, il trasferimento a titolo definitivo dal Milan di Mattia Liberali . Un rallentamento che non dovrebbe conoscere (si spera) uno stallo.

Da Casa Milan si direbbe vogliano legittimare qualcosa in più rispetto al 50 percento prestabilito su una futura rivendita del calciatore: questo, il nodo da sciogliere, che si auspica di sbrogliare.

Occorrerà lavorare alacremente, affinché la trattativa non si incarti e non vada tramontando: sarebbe una beffa per la piazza giallorossa, che culla da giorni l’idea dell’arrivo del talento azzurrino.

Sul fronte uscite, intanto, è ufficiale il passaggio in prestito di Maiolo alla Cavese: ad annunciarlo, lo stesso club campano, attraverso i canali ufficiali.











