Catanzaro, segnali di crescita: buon pari con la Reggiana, è 2-2

Cisse e Papetti

Decisamente meglio, a prescindere dal risultato. Il Catanzaro fa ritorno dal “Città del Tricolore” con un punto, stavolta dal sapore diverso rispetto ai pari colti nelle prime tre di campionato. 

banner-placanica

Finisce 2-2 in casa della Reggiana, al termine di una partita nella quale gli uomini di Alberto Aquilani mostrano evidenti segnali di crescita, trascinati da uno strepitoso Cisse – man of the match – ad eccezione di un avvio di gara sottotono, che lasciava presagire un’altra prova opaca.

Trinkenhaus

Invece non è andata così: secondo tempo vivacissimo, con due squadre che “se le danno” senza risparmiarsi, in una contesa apertissima fino alla fine, complice l’ottimo impatto di coloro che sono subentrati dalla panchina, da ambedue le sponde. Medesimo risultato dello scorso anno, ma trama diversa, per un Catanzaro che ora è a quattro punti. 

Simmaco Gomme

PRIMO TEMPO

Banner II Signor Mario

Devono passare venti minuti prima che il Catanzaro si desti. Al 9′ il primo pericolo: un piazzato mal gestito dagli ospiti innesca la ripartenza dei granata, con Tavsan che pesca in area Rover il quale ci prova al volo ma la difesa giallorossa mura in angolo.

Criniti Group

La tiepida risposta delle Aquile è in un’idea di Rispoli, che raccoglie una respinta corta ma manda fuori di parecchio. Ancora Reggiana al 13′ con Tavsan, ma Pigliacelli chiude alla grande sul primo palo.

L’US fatica a liberarsi della pressione dei padroni di casa, bravi ad ingabbiare soprattutto Pontisso e Rispoli, ma al 20′ la prima vera palla-gol della sfida. Di Chiara la mette dentro dalla sinistra, Libutti – che aveva sostituito capitan Rozzio per un guaio al ginocchio, poco prima – la ciabatta maldestramente: Oudin se la ritrova sulle gambe ma è in controtempo e la devia come può, mandando fuori di un soffio.

Favasuli e Marras

Occasionissima per gli uomini di Aquilani, i quali sfiorano il vantaggio un attimo dopo con Favasuli: Iemmello arpiona un pallone e vede un corridoio delizioso per Favasuli, ma è bravissimo Motta a parare, a tu per tu. Il Catanzaro cresce, la “Reggia” prova con Marras e Libutti, ma sono solo “starnuti”. E sono proprio le Aquile a passare con Cisse, che devia d’esterno un corner dalla destra ma, sulla linea di porta, Gondo mette fuori causa il proprio portiere, di fatto spiazzandolo, al 29′: è 0-1, in delirio i 1288 supporters nel settore ospiti.

Aquilani Reggiana

La gioia dura poco, perché al 36′ – sempre da un angolo – Di Chiara allontana come può di testa, Marras raccoglie lo spiovente con un bellissimo sinistro al volo che si deposita all’angolino. Primo gol, dopo oltre due anni, per l’ex Cosenza. Il VAR, intanto, conferma il gol tra le proteste ospiti per un presunto fuorigioco di Portanova, che ostacolerebbe la visuale del portiere. Nei quattro di recupero, un tiro di Pontisso finisce in curva.

Ultras Reggiana

SECONDO TEMPO

Dopo l’intervallo, Aquilani cambia gli esterni: dentro Cassandro e Nuamah, fuori l’ammonito Favasuli e D’Alessandro. L’US approccia con un piglio diverso, specie con i due subentrati – da subito vivacissimi – oltre a Cisse, il migliore dei suoi. Ritmo molto alto, preludio di una seconda frazione che sarà bellissima.

Reinhart manda direttamente in porta un piazzato dalla sinistra, al 59: di poco sulla traversa. Un giro di lancetta e ancora l’argentino prova, ma è alto.

Oudin Reggian

Al 61′ l’esordio in campionato di Liberali, che rileva Oudin: l’ex Milan – prossimo alla partenza per il Cile, con la Nazionale Under 20 – manda fuori di poco il primo pallone toccato, dopo aver saltato due avversari, mostrando grande personalità.

Al 67′ provvidenziale Bonetti nel chiudere in spaccata un tiro di Iemmello a colpo sicuro. Due minuti più tardi bellissima iniziativa di Cisse, che scambia con Nuamah e calcia a giro sul secondo palo dalla sinistra: fuori di un soffio, Cisse incontenibile sulla corsia mancina.

Reggiana Dionigi

Ancora il fantasista azzurrino incrocia col destro un rasoterra, fuori di poco.

Al 73′, però, arriva l’inatteso raddoppio della Reggiana, confezionato con i due nuovi entrati: Lambourde raccoglie il traversone dalla sinistra di Bozzolan e perfora Pigliacelli, dimenticato in area dalla retroguardia giallorossa. Turrini dapprima fischia e non convalida per presunto offside, ma il VAR conferma la rete: Bettella tiene in gioco l’attaccante francese.

Al 78′ il Catanzaro pareggia subito! Ancora Cisse stavolta disegna una punizione magistrale: palla sotto l’incrocio, Motta non può arrivarci. Solo applausi per il 2006 trevigiano. Al minuto 82 Lambourde si invola verso la porta, dopo un pallone rubato sulla mediana, ma trova un Pigliacelli super: sulla respinta Novakovich manca clamorosamente la sfera. Altra occasione sprecata da Novakovich che schiaccia di testa un cross di Charlys, ed è alto.

Nel finale la stanchezza si fa sentire, ma entrambe le squadre dimostrano di volerla vincere. Turrini concede sei minuti di recupero. Al 93′ ci prova in due circostanze Cassandro, senza risultato. Finisce 2 a 2, buon pareggio: risultato fondamentalmente giusto.

 

 

Questo sito utilizza i cookie per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Navigando su questo sito web, acconsenti al nostro utilizzo dei cookie.