Benevento evoca sempre ricordi non indifferenti, nel cuore dei tifosi catanzaresi. “Santa Colomba” o il “Ciro Vigorito” come ribattezzato non molti anni fa, è stato tappa frequentata tra C1 e C2, nel corso del tempo.
E tra poco – calcio d’inizio alle 19 – la sfida tra giallorossi si rinnoverà per la 9^ giornata di Serie BKT, che vede affrontarsi una squadra gagliarda che vive d’entusiasmo (tipico di una neopromossa terribile) e un Catanzaro scosso dalla batosta subita contro l’Ascoli.
Dal cassetto dei ricordi, allora, rispolveriamo una cartolina datata 2004: è l’1 febbraio e l’US fa visita al “Santa Colomba”.
Si tratta di una delle prime sfide del girone di ritorno di un campionato – quello di C1, 2003/2004 – animato da squadre fortissime, non solo dall’avvincente testa a testa tra il Catanzaro di Braglia e il Crotone di Gasperini.
Una stagione conclusa con il trionfo della corazzata trascinata da Ferrigno, Toledo e Corona, tanto per citare alcuni degli artefici di quella magnifica cavalcata, culminata con la giornata di Ascoli. Momenti indelebili.

Quanto al match, terminato 2-2, Aquile subito avanti con Biancone (quella domenica titolare). Vantaggio che dura pochissimo, perché pareggia già al 5′ Voria. Non solo. La ribalta Vanin – meteora giallorossa un paio d’anni dopo, in B -, poco prima dell’intervallo.
In avvio di ripresa, però, ristabilisce la parità Re Giorgio Corona, esultando ai piedi del settore ospiti, dove sono assiepati duemila supporters del Catanzaro, appassionatissimi.

Ricordi che miscelano allegria ma anche una certa malinconia. Oggi il presente vede un Catanzaro sofferente, ferito ma non finito: il tempo per rialzarsi e invertire la rotta c’è. Basta volerlo.
E i tifosi presenti questa sera, ad animare il settore ospiti in un incrocio tra ex (su tutti l’amato Scognamillo e Maita), saranno 455.










