Occorre prendere contatto con un pensiero: chi avrebbe mai immaginato, qualche anno fa, Milan e Catanzaro al tavolo delle trattative, per un’operazione importante?
Sì, un’operazione importante, non un ragazzino “di primo pelo”, prossimo a scendere in prestito C – e magari poi sgonfiarsi e perdersi nel dimenticatoio – per farsi le ossa.
No, qui abbiamo a che fare con una trattativa per un astro nascente del calcio italiano, che sta facendo anche storcere il muso ai supporters milanisti, i quali intravedono – a ragion veduta – in Mattia Liberali, le potenzialità perfette per poterci stare con entrambe le scarpe nella truppa di Max Allegri e ritagliarsi anche spazio.
Invece il Catanzaro ed il talento azzurrino (che al “Ceravolo” ha offerto un saggio delle sue qualità, lo scorso marzo), sta per accasarsi sui Tre Colli a titolo definitivo: è questo il colpo, più di tutti, assestato dal direttore sportivo, Ciro Polito.
Ricollegandoci a quanto sottolineato prima, era difficilmente ipotizzabile vedere due realtà – così distanti, giocoforza – trattare la cessione di un “baby prodigio”; non quando affrontavamo Isola Liri o Sicula Leonzio (in tal caso sarebbe stato impossibile, inutile puntualizzarlo), ma non più tardi di due anni fa, un volta approdati in B.


Sì, Catanzaro aveva attirato a sé l’attenzione e il plauso dell’opinione pubblica, grazie alla grandiosa cavalcata nel campionato dei record, ma non poteva bastare a sancire l’immagine di una realtà di fascia medio/alta, in cadetteria.

Nell’estate 2023 pur presentandosi come una “matricola neopromossa” (comunque solida economicamente) quel tipo di “appeal” agli occhi di una fetta di addetti ai lavori, mancava.

Il lavoro di Vivarini e Caserta, due semifinali playoff e uno stadio sempre pieno e caloroso, hanno quindi suggellato la credibilità del pianeta Catanzaro, non v’è alcun dubbio. Ed eccoci alla logica conseguenza dell’oggi, quando il Milan e Liberali scelgono l’US, volentieri.

Il classe 2007, espletate le visite mediche, dovrebbe allora aggregarsi alla squadra domani, in occasione della ripresa dei lavori al Poligiovino.

Espandendo la riflessione in chiave mercato, sullo sfondo vi è la partenza di un altro giovane sfornato dalla Primavera, Francesco Karol Maiolo, destinato a spostarsi in prestito secco alla Cavese.

Colui che rappresenta il cavallo di razza dell’attuale scuderia, Federico Bonini, ha ricevuto avances tra massima serie e campionati esteri, come ci si attendeva: nulla che possa essere preso concretamente in considerazione – viste le cifre – perlomeno al momento.

Un dato, dunque, è acclarato: per organizzazione, parco giocatori – con il lavoro in anticamera operato sul settore giovanile – Catanzaro ha consolidato la propria credibilità, agli occhi di tutti.








