Finalmente pare qualcosa si stia muovendo nel concreto per ciò che riguarda il “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, in procinto di essere riadeguato. È stata infatti indetta la gara per l’appalto dei lavori di riqualificazione dello stadio: l’importo si aggira a circa nove milioni di euro.
Senza addentrarsi troppo in tecnicismi, al momento – poiché da Palazzo De Nobili, col tempo, verranno argomentati i passaggi da compiere – il progetto esecutivo dovrà prender vita entro il termine di trenta giorni.
Quanto alla durata dei lavori si stima una deadline di 106 giorni. Questo l’arco temporale individuato dal cronoprogramma.
Intervenendo nel merito di ciò che verrà compiuto, ieri, in occasione della conferenza stampa a corredo della presenza della Nazionale Under 19 in Calabria (LEGGI QUI), il sindaco Nicola Fiorita ha effettivamente posto in evidenza il ritardo rispetto alla tabella di marcia tracciata lo scorso autunno, carte in mano.
Il primo cittadino di Catanzaro, tuttavia, ha categoricamente cestinato l’ipotesi di un trasloco in altra sede all’inizio della prossima stagione. Sì, i lavori perdureranno oltre l’avvio del campionato 26/27, però non si renderà necessario migrare in campo neutro per le Aquile.
Occorrerà aspettare la fine del torneo in corso per cominciare coi lavori, fattivamente; di conseguenza non saranno disponibili tutti i settori, poi, ma ciò non indurrebbe a giocare altrove secondo Fiorita, semmai il sacrificio di ridurre momentaneamente la capienza.













