Questa prima giornata di campionato, mandata in archivio, mette a referto un fatto mai avvenuto: per la prima volta nella storia della Serie B tutte le retrocesse dalla A sono uscite sconfitte. Tra queste il Pisa.
E saranno i pisani di Paolo Bianco ad ospitare proprio i giallorossi, domenica sera (start ore 21). Pisa e Catanzaro intrecciate da un doppio nodo per via della posizione di Filippo Pittarello.
Le Aquile, da par loro, arrivano all’appuntamento dopo il 3-2 rimediato a Vicenza, mentre i toscani hanno steccato l’esordio in casa, perdendo 0-1 contro un Padova cinico e concreto.
Due squadre, quindi, accomunate anche dalla necessità di cestinare immediatamente il passo falso del debutto e muovere la classifica pur con obiettivi differenti, ora che ci i trova ai nastri di partenza.
Una sfida che si presenta come un’importante occasione di riscatto, soprattutto sul piano mentale.
In casa Pisa, Paolo Bianco dopo questa battuta d’arresto ha avuto modo di esporsi, indicando nel lavoro e nella capacità di reagire le chiavi per ripartire.

“Si riparte dal lavoro, da quello che abbiamo fatto fino adesso”, ha spiegato il tecnico foggiano, invitando la squadra a non lasciarsi condizionare dal risultato dell’esordio.
Per Bianco sarà fondamentale azzerare rapidamente quanto accaduto e ripartire con la giusta mentalità: “Dobbiamo velocemente alzare la testa, son curioso anche di vedere la squadra dopo una sconfitta come reagisce, perché è facile quando le cose vanno bene”.
Il tecnico del Pisa si è soffermato soprattutto sulla reazione alle difficoltà, convinto che siano proprio i momenti negativi a mettere in evidenza il reale valore di una squadra e dei suoi giocatori: “Quando le cose vanno male si vedono i valori reali di un calciatore. Quando le cose vanno bene, sono tutti bravi, sia i calciatori che gli allenatori”.
Una filosofia che Bianco vuole vedere applicata immediatamente sul campo, già contro l’US: “Attraverso le sconfitte si migliora e si cresce. Io voglio vedere subito questa crescita nella squadra”.

Il Pisa, dunque, si prepara ad affrontare il Catanzaro di Giorgio Gorgone, altrettanto desideroso di riscatto dopo la beffa del “Romeo Menti”.

Alla “Arena Garibaldi-Romeo Anconetani” (ormai ribattezzata “Cetilar Arena”) sarà una sfida tra due formazioni che avranno l’opportunità di cambiare passo.

La volontà di dare una risposta immediata dopo un esordio negativo.













