Una conferenza stampa per chiarire tutto da fonti ufficiali: i lavori di riqualificazione del “Nicola Ceravolo” inizieranno non appena terminerà la prossima stagione. E questa è una notizia, forse la più attesa al di là delle vicende di calciomercato. L’altra notizia, è la volontà di mantenere i prezzi della campagna abbonamenti – il cui inizio è ormai imminente – pressoché invariati. Nessun aumento.
Ad illustrare le linee guida del progetto, il Catanzaro Calcio, rappresentato al tavolo dei relatori dal patron Floriano Noto e gli esponenti dell’Amministrazione Comunale del Capoluogo, ossia il sindaco Nicola Fiorita e l’assessore allo sport Antonio Battaglia, oltre al dg dell’US Paolo Morganti e all’ingegnere Giovanni Laganà, colui che dirige il settore Grandi Opere del Comune.
Doveroso, in prima battuta, ringraziare la famiglia Noto per i risultati che hanno decisamente rilanciato l’immagine della città: “Catanzaro deve moltissimo al presidente Noto, perciò è fondamentale per noi il rapporto con la proprietà – premette il primo cittadino -. Abbiamo cominciato a immaginare come spendere le risorse a disposizione, potendo contare su importanti ‘alleati’. Innanzitutto Confindustria Catanzaro e la Sportium, società all’avanguardia nella progettazione degli stadi. Si rendono necessarie altre risorse, di conseguenza altro alleato importante, per noi, è il presidente del Consiglio Regionale, Filippo Mancuso, che ci ha consentito di implementare il finanziamento regionale, arrivando oggi a disporre dei nove milioni più il milione di euro che il Comune ha come fondo Pnrr per l’efficientamento energetico delle tribune”, dice il Sindaco, aprendo il suo intervento.
“L’intenzione di fare il prima possibile coi lavori non è mai variata, ma la situazione è diversa rispetto al primo intervento al ‘Ceravolo’ – ammette Fiorita -. Due anni fa avevamo la necessità di fare presto e bene altrimenti non si sarebbero giocate in casa le partite. Stavolta occorre fare ‘bene e bene’, senza l’urgenza di correre, benché sia il desiderio di tutto. Servono modalità ottimali, riducendo al massimo i disagi per società, tifoseria (ringrazio in tal senso i ragazzi del tifo organizzato) e forze dell’ordine”.

“Non appena avremo la progettazione definitiva, faremo partire la gara e avviare subito i lavori – continua il sindaco di Catanzaro -. Il campionato in corso produrrebbe una serie di disagi, quindi abbiamo ricevuto indicazioni dalla società e prescrizioni dalla Questura e ci siamo posti di iniziare i lavori, predisponendo una separazione tra tifoserie, percorsi diversificati, accesso squadre. Siamo in grado di fare tutti gli interventi necessari”.

“Intanto, svolgeremo durante il campionato tutti i lavori che si possono fare fuori dallo stadio, in modo da arrivare al termine del prossimo torneo – compatibilmente ad eventuali playoff o altro – per procedere con ciò che abbiamo preparato. Non abbiamo ancora contezza effettiva di tempi e costi, ma possiamo ragionevolmente presumere che, così facendo, potremmo contenere completamente disagi a tifoserie e società, entro l’estate prossima – sottolinea Fiorita –, demolendo la Capraro e innalzando la nuova curva a ridosso del campo, realizzando soprattutto una nuova copertura per la tribuna”.

Precisazione importantissima, poi, da parte di Nicola Fiorita: “Il masterplan riguarderà la realizzazione dell’intero stadio! Sarà come un ‘puzzle’! Interverremo su un determinato settore sapendo che questo si incastrerà con lavori successivi”. Insomma, inizio cantiere appena possibile, realizzazione opere a fine stagione. “Spenderemo questi dieci milioni così bene che rappresenteranno il ‘pezzo’ della possibile ristrutturazione complessiva!“, annuncia Fiorita.

Nel porre merito a quanto fatto finora, l’assessore allo Sport, Battaglia, mette in risalto quanto tutto ciò sia stato concepito per “evitare disagi che questa splendida tifoseria non merita”.

Inevitabile, tra l’altro, ironizzare – anche con legittime speranze – circa l’eventualità di ottenere una promozione in Serie A nel breve/medio termine e ciò potrebbe incidere su lavori futuri.

A proposito di tifoseria, il presidente Noto ribadisce: “Da domani partirà la campagna abbonamenti e abbiamo deciso di non aumentare i prezzi, andando controcorrente rispetto alla tendenza della categoria e degli altri club”. Tornando sul capitolo lavori, il numero 1 di via Gioacchino da Fiore dice: “Quella che illustriamo oggi, è la decisione più saggia che Prefettura, questore, sindaco e società potessero assumere”, sostiene Noto, preannunciando anche ciò che si farà per quel che riguarda gli impianti previsti per il settore giovanile.

Confidando l’auspicio di superare quota 6mila abbonati, conclude: “Appena finirà la stagione, fin dall’indomani, le ruspe saranno operative – avvisa il presidente -. Per la prima volta vi è la visione di un progetto completo, in base ai finanziamenti che arriveranno negli anni. Ci sarà una linea guida da seguire”.









