Una “tripletta” di giovani per iniziare. Non che si tratti di colpi a sorpresa, ma operazioni che affondano le loro radici da qualche giorno o – come nel caso del portiere deputato a fungere da vice-Pigliacelli – da qualche settimana.
Il Catanzaro inaugura, di fatto, questa sessione di calciomercato estivo – lunga ed estenuante da consuetudine, ormai – assestando tre operazioni in entrata, tutt’altro che marginali.
Era sbarcato in città da un po’, a dire il vero, il portiere Christian Marietta, pronto a fare da “secondo”: espletate regolarmente le visite mediche, l’estremo difensore reduce dall’esperienza con l’Albinoleffe rappresenta da tempo il primo nome riportato nella voce “acquisti” dal ds Ciro Polito.
A ruota, quindi, le operazioni che porteranno a stretto giro alla stipula del triennale (lo stesso che siglerà Marietta) i giocatori Ruggero Frosinini e Gabriele Alesi.
Liberatosi dal Trento, Frosinini – classe 2001 – può essere un elemento valido per la corsia destra, fungendo da terzino o, all’occorrenza, anche più avanzato.

Duttilità e qualità garantirebbe anche Alesi: ventidue anni il prossimo gennaio, il ragazzo proviene dall’esperienza al Milan Futuro (condita da quattro gol) ed è in grado di giocare da interno di centrocampo o galleggiare tra le linee come un “sotto-punta”.

Triennale per tutti e tre, quindi, per poi focalizzarsi anche sulle uscite, in merito alle quali il leitmotiv è uno solo: massimizzare con le plusvalenze.

“Abbiamo una base over, sulla quale innestare giovani bravi da lanciare – aveva precisato Floriano Noto, nel corso della conferenza stampa di presentazione di Alberto Aquilani -. Non siamo un fondo arabo o americano! Abbiamo il dovere, ogni anno, di generare plusvalenze per mantenere il bilancio sano e sostenibile“.

Un ragionamento che non fa una piega. Ha senso: “In B non è facile far quadrare i conti, perciò, ogni anno dobbiamo mettere sul mercato un paio di calciatori per avere delle plusvalenze“, sottolineava il numero 1 dell’US.

Il pezzo pregiato in casa giallorossa – superfluo anche specificarlo – è Federico Bonini che, plausibilmente, verrà ceduto al miglior offerente.

E il costo del talentuoso difensore delle Aquile, reduce da una stagione strabiliante, si aggira tra i tre e i tre milioni e mezzo. Insomma, un bel tesoretto per rimpolpare le casse, reinvestendone quota parte.

Gli investimenti, allora: formalizzati i passaggi che porteranno in giallorosso Marietta, Frosinini e Alesi, il Catanzaro è sulle tracce di un centrocampista, che possa abbinare alla “quantità” le qualità: profilo che risponderebbe alle esigenze di Aquilani, sarebbe Francesco Amatucci del Cittadella.

Classe 2001, dotato di una spiccata personalità, Amatucci non resterà certo in Serie C, dopo la retrocessione dei veneti. Su questa falsariga, si monitora un altro elemento talentoso: il giovanissimo Vittorio Magni.

Terzino destro, diciannove anni compiuti il mese scorso, Magni è pronto a spiccare il volo dal Milan Futuro ed è in cerca di una prima, importante, esperienza tra “i grandi”: Catanzaro, magari, l’occasione che attende.










