US, al vaglio soluzioni per sterzare, con un occhio all’infermeria

Giovane

Il Catanzaro deve “diventare grande”. Deve capire cosa essere e ciò non riguarda unicamente moduli e sistemi.

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Crescere, crescere nella testa, nello spirito (in tal senso qualche passettino in avanti si è intravisto al “Bentegodi”) e consolidare gli strumenti per mezzo dei quali raddrizzare una stagione avviata maldestramente, prima che sia difficile da recupere.

Trinkenhaus

L’ultimo posto in classifica condiviso con la Sampdoria – che ha esonerato Corradi e per ora salta l’arrivo di Giampaolo in panchina – è di per sé un campanello d’allarme che deve indurre a più miti consigli, ad essere saggi e previdenti.

Simmaco Gomme

Così come sembra “saggio” l’atteggiamento tattico adottato a Verona, che qualche frutto ha prodotto: un 3-5-2 “cangiante” all’occorrenza, che irrobustisce il centrocampo, pur penalizzando l’ampio ventaglio di trequartisti in rosa, molti dei quali presi in estate.

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Ben venga questo tipo di soluzione, tuttavia, purché si riesca a intervenire sulla mancanza di proposta palesata in questa prima parte di torneo, al di là delle crepe difensive per risolvere le quali urgono correttivi, come “denuncia” apertamente il quinto gol subito da corner in campionato.

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Un punticino, quello colto pochi giorni fa, che aiuta a vivere meglio la settimana fino al match con l’Ascoli, di sabato al “Nicola Ceravolo” (start ore 17.15).

Tassoni-Scaccia

Nota stonata, che mina una parvenza di ritrovata armonia, è nel bollettino dall’infermeria, reso noto nelle scorse ore: out nella gara contro i bianconeri – e non solo – saranno Giovane e Pecorino, rientrati con guai fisici dall’ultima trasferta.

Nella migliore delle ipotesi, l’attaccante catanese – finalmente sbloccatosi – parrebbe aver rimediato quindici giorni di stop; discorso simile per Giovane, il quale potrebbe tornare arruolabile per la sfida col Padova in casa, a fine mese.

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Due inghippi di formazione non marginali per Giorgio Gorgone, verso il quale – tacitamente, senza comunicazioni contrarie – l’US ha rinnovato una fiducia che resta comunque “tiepida”: si attende la sterzata, servono i risultati, le vittorie.

Pecorino e Dorval

Sullo sfondo, nel frattempo, da Palazzo De Nobili si apprende dell’impegno dell’Amministrazione Comunale ad anticipare fino a 500mila euro per sopperire ai costi inerenti ai lavori di restyling che riguardano lo stadio, al fine di assicurare la celerità nel prosieguo delle operazioni, scongiurando l’ennesima procrastinazione dei tempi di consegna.

Fiorita