Dopo l’esonero di Giorgio Gorgone, le Aquile si presenteranno sabato davanti al proprio pubblico con Mignani alla guida.
Il nuovo tecnico, nel turno infrasettimanale di Benevento, è riuscito a portare subito una ventata di fiducia, cercando di restituire compattezza e certezze a una squadra chiamata a ritrovare continuità di risultati.
Adesso, però, servirà dare seguito ai segnali positivi emersi nell’ultima giornata, sfruttando il sostegno del pubblico del “Ceravolo” per provare a conquistare punti preziosi.
La sfida di sabato rappresenterà un nuovo banco di prova per il Catanzaro, chiamato a dimostrare di aver imboccato la strada giusta e di poter affrontare con maggiore convinzione il prosieguo del campionato.
Le Aquile si preparano ad affrontare il Padova dell’ex Antonio Calabro, reduce dal successo casalingo per 2-0 contro il Südtirol nel turno infrasettimanale. La formazione veneta occupa attualmente l’ottavo posto in classifica con 13 punti, frutto di quattro vittorie, un pareggio e quattro sconfitte.
Gli euganei arriveranno al “Ceravolo” con l’obiettivo di dare continuità al risultato ottenuto e proseguire il proprio cammino in campionato.

Il Catanzaro, dal canto suo, cercherà di sfruttare il fattore campo e la fiducia ritrovata a Benevento per conquistare tre punti importanti davanti ai propri tifosi.
Il fischio d’inizio è fissato per sabato 31 ottobre alle ore 17:15. Il direttore di gara designato per dirigere l’incontro è Niccolò Turrini della sezione Aia di Firenze. Il fischietto toscano ha diretto il Catanzaro sei volte: due vittorie, due pareggi e due sconfitte di cui una in Coppa Italia con il Sassuolo.

Niccolò Turrini sarà coadiuvato da Simone Biffi di Treviglio e da Aleksander Djurdjevic di Trieste. Quarto ufficiale sarà invece Mario Marotta di Sapri.
Al Var troveremo Antonio Giuia di Olbia e come assistente (AVAR) Niccolò Baroni di Firenze.








