Catanzaro e Sampdoria proseguono nel lavoro, speditamente, verso l’impegno di domenica pomeriggio, ognuno con le sue motivazioni, inseguendo i propri obiettivi. Comunemente, quello di risollevarsi, sebbene l’US, nella fattispecie, non sia certo finito in ginocchio nonostante i due ko consecutivi che hanno aperto il 2026, lontano dal “Ceravolo”. Diciamo che, in un certo senso, perdere a Frosinone e Venezia è “un lusso che ci si può permettere”, un’eventualità da mettere in preventivo, considerando che da parte di Iemmello e soci la prestazione ci sia stata, eccome. Sarebbe stato un passo indietro, una regressione che non si è verificata.
Gli uomini di Alberto Aquilani, quindi, non hanno affatto interrotto la marcia sul piano della qualità prestazionale (certo, in Laguna un gradino sotto rispetto a quella di Frosinone, la settimana prima), ed è con immutato spirito positivo che i giallorossi stanno affrontando la settimana. Spirito, tuttavia, sul quale ha indubbiamente inciso quanto avvenuto nelle scorse ore: quel “ciclone Harry” che ha flagellato anche Catanzaro, in special modo il quartiere marinaro, ha scosso tutti, anche l’opinione pubblica con le tremende immagini circolate su notiziari nazionali e web.
Programma d’allenamenti inevitabilmente assoggettato alle ire del meteo, ma ciò non costituisce un problema: ciò che colpisce, che scuote le coscienze, sono le immagini di un lungomare vicino alla devastazione, di quelle giostre – teatro dei sorrisi dei bambini – letteralmente sommerse, così come le automobili nei parcheggi e le attività commerciali allagate, con i sacrifici di una vita nel cestino.
Ma la forza di una comunità, dei catanzaresi, trova vigore proprio nei momenti drammatici, emergendo tra attestati di solidarietà e non solo che danno la spinta per rimboccarsi le maniche, per ripartire.
Messaggi di calore giunti dai simboli del Catanzaro Calcio, anche coloro che non indossano più la casacca dell’US, ma qui hanno trovato gioie e vittorie, riscrivendo la storia recente e si sentono figli di questa città; parole d’amore riverberate dal tifo organizzato, dagli Ultras cuore pulsante della Ovest.
“Quello per Catanzaro è un sentimento che non conosce confini o ostacoli e che si manifesta con tutta la sua potenza nei momenti di difficoltà“, scrivono i ragazzi della Massimo Capraro, in un commovente comunicato diffuso nelle scorse ore.

“La CMC esprime massima solidarietà ai cittadini e ai commercianti colpiti dalle mareggiate e dalle piogge di queste ore e scenderà in campo per aiutare chiunque abbia bisogno di una mano, che si tratti di spalare fango, spostare oggetti, manovalanza o necessità di qualsiasi natura”, prosegue la nota.
Catanzaro si rialzerà. Catanzaro si sta già rialzando.










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