Stagione 77/78, quella della rinascita, della promozione. Del ritorno in Serie A.
In vista di Catanzaro-Sampdoria di domenica, al “Nicola Ceravolo” (calcio d’inizio alle 17.15), la mente rievoca un incrocio del passato che vide i giallorossi di Giorgio Sereni muovere un ulteriore passo verso l’olimpo del calcio.
E la cartolina, pescata per l’occasione, riporta alla 14^ giornata del campionato di B, in un pomeriggio pre-natalizio. È l’11 dicembre 1977 per l’esattezza: i blucerchiati – un po’ la delusione del torneo, visto l’organico e le qualità tali per il salto diretto in massima serie – atterrano sui Tre Colli.
Anzi, “impattano”, visti i colpi di Palanca in avvio di ripresa e Arbitrio al 75: in mezzo, le espulsioni di “un certo” Marcello Lippi per la Samp e di Renzo Rossi nell’US.
Nulla di troppo rilevante nel computo di una partita vinta senza troppo da eccepire. Un 2-0 che confermò la forza del Catanzaro di mister Sereni, piazzatosi poi secondo insieme all’Avellino (con quarantaquattro punti), dietro l’Ascoli.
Per la Sampdoria, a fine stagione, un anonimo centroclassifica, distante dalle proprie ambizioni iniziali.









