“Identità cercasi” in casa Sampdoria. Gli infortuni (alcuni pesanti, come per il neoarrivato Salvatore Esposito, infortunio sul quale si sono avvicendate versione approssimative sugli organi di stampa), una classifica che resta difficile e, a fare da cornice, l’inchiesta che coinvolge Angelo Gregucci e Salvatore Foti (LEGGI QUI).
La trasferta di Catanzaro, allora, non deve togliere altro alla Samp, realtà concepita per risollevarsi dopo la salvezza strappata con le unghie e puntare a tornare in alto. Ma la Genova blucerchiata esige risposte, una condizione all’altezza della propria storia, differente dai diciotto punti e dalla quartultima posizione attualmente occupata.
Ma non vuole proiettarsi in pensieri negativi da “sagra del masochista” (formula più volte ripresa dall’allenatore doriano), né sui numeri impietosi lontani dal “Ferraris”, Angelo Gregucci, evidentemente teso e bramoso di risposte importanti, domani, da parte dei suoi.
“Stiamo lavorando sulla testa, sul piano psicologico, consapevoli che non si potrà sbagliare praticamente nulla, al di là dell’essere in casa o in trasferta, poiché lo necessita la nostra classifica”, puntualizza il tecnico, alla vigilia del match di Catanzaro.
Niente di definito nelle sue parole, se non l’indisponibilità di Barak, fermatosi oggi, che si aggiunge ad Esposito e ai lungodegenti, così come il sistema che adotterà contro i giallorossi, se il 3-4-2-1 inizialmente disegnato nel test-match di giovedì a Bogliasco.

“Affrontiamo un avversario top per la categoria nel palleggio, quindi servirà una partita di sacrificio, qualità, compattezza da squadra – avvisa Gregucci, focalizzandosi sull’US -. Senza palla dovremo essere attenti per come sviluppano le loro trame, essendo, ripeto, una delle migliori squadre in fase di possesso della categoria”.

Parecchie defezioni per la Samp, ok, ma “soluzioni solide, differenti, per tenere l’intera rosa sul chi va là” asserisce Gregucci, che punta a rialzare la testa al “Nicola Ceravolo” e dare un’identità definita a questo gruppo , in vista di un filotto di impegni cruciali.










