Potremmo dire che “piove sul bagnato” in casa Samp per ciò che trapela dall’infermeria, ma risulterebbe fuori luogo nei confronti di ciò che la città di Catanzaro – il suo quartiere marinaro – e la provincia sta vivendo, in queste ore drammatiche dovute al “ciclone Harry” abbattutosi sulla costa, flagellando abitazioni, strade e attività commerciali, anche oltre quanto era stato preventivato, purtroppo.
Situazione che, inevitabilmente, incide anche sulla tabella di marcia dell’US: la truppa di Alberto Aquilani, infatti, alla luce delle condizioni meteo allarmanti delle scorse ore, una rimodulata agli orari delle sedute ha dovuto pur darla. Ciò, tuttavia, può complicare ma non intaccare il lavoro verso il match con la Sampdoria – per l’appunto – di domenica pomeriggio (start ore 17.15).
I giallorossi continuano a marciare, quindi, mentre si monitora la posizione di Luca Pandolfi – fuori a Venezia – in attesa che venga sbloccata: le pretendenti non mancherebbero, ma occorre far collimare diversi punti, su tutti l’eventuale formula di una sua partenza. Stesso discorso per Rémi Oudin, con l’auspicio – da ambedue le parti – che non si venga a creare uno stallo a causa del quale il francese resterebbe “parcheggiato” sui Tre Colli, se non dovesse trovare sistemazione.
In tutto ciò, Aquilani può contare sui rientri di Pompetti e Di Francesco, con l’ex Palermo che, una volta assimilati minuti nelle gambe, potrà entrare nelle rotazioni per il fazzoletto di campo tra centrocampo e attacco, dando man forte o – all’occorrenza – possibilità di rifiatare a Cisse e Iemmello.
Difesa da reinventare o quasi, per i giallorossi, causa le squalifiche di Antonini e Verrengia: se non è da definire “allarme”, ci manca poco. L’ipotesi più accreditata potrebbe implicare l’ingresso di Bettella a destra, col dislocamento del duttile Cassandro a sinistra, accanto a Brighenti, centrale. O magari Bettella a sinistra, lasciando invariate le posizioni dei due compagni sopracitati.

Intanto, da Bogliasco, i blucerchiati proseguono nella preparazione della trasferta, dividendosi tra palestra e campo, tra potenziamento e tattica. Con il gruppo anche Barák e il veterano Coda. Scarico per Benedetti, differenziato tra campo e palestra per Çuni.

Più grave del previsto, allora, l’infortunio di Salvatore Esposito, verso il quale il club ripone tante aspettative, dato anche l’esborso cospicuo per prelevarlo dallo Spezia.

La risonanza alla quale ieri il venticinquenne si era sottoposto, aveva lanciato segnali da approfondire. Il secondo ciclo di accertamenti, successivamente, ha quindi evidenziato una lesione muscolare con rottura intra-tendinea all’inserzione distale del retto femorale della coscia sinistra.

Tra l’altro, stesso punto già colpito, nel recente passato, per l’ex spezzino. Non si tratterebbe di un mese di stop, ma almeno due, nella migliore delle ipotesi, sebbene al momento non ci si possa esporre in previsioni, così come è probabile che Esposito debba seguire un piano di cure altrove e non a Genova.










