Subito una beffa per il Catanzaro, che apre la stagione con l’immeritata eliminazione dalla Coppa Italia Frecciarossa per mano del Sudtirol. Gli altoatesini di Davide Possanzini passano ai rigori, aggiudicandosi i Trentaduesimi di finale, dopo il 2 a 2 acciuffato in chiusura. Fatali gli errori dal dischetto di Frosinini e Dorval.
PRIMO TEMPO – Gara vera fin dalle prime battute. Catanzaro pericoloso con Petriccione e Iemmello, ma è il Sudtirol a passare con Pyyhtia, direttamente da un piazzato al 17′.
La reazione dei padroni di casa non si fa attendere. Il pari arriva con Pafundi al 27′, il più in palla dei suoi. L’US troverebbe il gol del raddoppio con Mosti, poco dopo, ma l’arbitro ferma tutto per offside.
Giallorossi vicinissimi al 2 a 1 ancora con Pafundi, che manda maldestramente sul fondo da posizione favorevolissima.
SECONDO TEMPO – In avvio la musica non cambia, è sempre il Catanzaro a fare la partita. Gli uomini di Gorgone sono pericolosi con Alesi che, ben servito, manda sul fondo in un paio di circostanze e con Petriccione.

Il gol è quindi nell’aria e arriva col capitano, Iemmello, al 53′. Prima esultanza eccezionalmente sotto la Est dove sono collocati i supporters giallorossi.
Altoatesini pericolosi in un paio di circostanze (in primis con una traversa scheggiata).
Intanto riemergono vecchie ruggini tra Possanzini e Iemmello, a distanza: il tecnico ospite non manca, tra l’altro, nel rivolgersi ai Distinti.
Le Aquile intravedono il tris che potrebbe chiuderla (palo di Iemmello), ma al minuto 85 però arriva il pari di Mixtur. I tempi regolamentari si chiudono sul 2 a 2.
Si va così ai rigori e le Aquile capitolano. Fatali i rigori di Frosinini e Dorval.
Passa il Sudtirol.











