La pausa per le Nazionali ha restituito un Catanzaro poco convincente ed incapace – di fronte a quasi 8mila spettatori – di domare un Padova bravo a concretizzare una delle occasioni da rete create dalle parti di Pigliacelli. I biancoscudati, dunque, espugnano il “Ceravolo” con il risultato di 0-1.
PRIMO TEMPO
Gli uomini di Alberto Aquilani – per l’occasione sostituito in panchina da Christian Agnelli a causa della squalifica – partono forte e, dopo poco meno di un minuto, sugli sviluppi di uno schema da corner, vanno vicini al gol con un tiro di Iemmello, deviato da Lasagna in angolo con un braccio, giudicato attaccato al corpo sia dal direttore di gara che dal VAR.
I giallorossi continuano a mostrare padronanza del possesso e del gioco, producendo azioni potenzialmente pericolose senza riuscire, però, a impensierire Fortin. Al 20’, i biancoscudati si rendono pericolosi per la prima volta: Lasagna ruba palla ad Antonini – ultimo uomo – s’invola verso la porta e prova la conclusione, ma trova la respinta di piede di Pigliacelli.
Sette minuti più tardi, Cisse elude la marcatura di diversi avversari e serve Iemmello, che calcia in porta ma non riesce a inquadrare lo specchio. Nel corso dell’azione, Verrengia accusa un problema muscolare e Agnelli è costretto a sostituirlo con Di Chiara. Al 32’, Pigliacelli salva due volte su altrettante conclusioni di Fusi e Lasagna, ma, sugli sviluppi del corner successivo, non può nulla sul colpo di testa di Perrotta che porta in vantaggio gli ospiti.

Un minuto più tardi, Faedo atterra in area Pontisso e l’arbitro assegna il calcio di rigore ai giallorossi: dagli undici metri, Iemmello si fa ipnotizzare da Fortin, sprecando l’occasione per ristabilire la parità. Al 43’, il Padova prova a raddoppiare: Lasagna entra in area, calcia verso la porta ma trova la chiusura provvidenziale, in scivolata, di Pontisso. Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude sul risultato di 1-0 in favore degli ospiti.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa, il Catanzaro cambia subito interpreti, inserendo Rispoli e Pittarello al posto di Pontisso e Oudin, ma, per mezz’ora, non riesce ad essere incisivo negli ultimi metri, pur producendo numerose potenziali azioni da rete.
Al 77′, il Padova – ormai schiacciato nella propria metà campo a difesa del risultato – si fa vedere dalle parti di Pigliacelli: Bonaiuto calcia verso la porta, dall’interno dell’area di rigore, ma l’estremo difensore giallorosso fa sua la sfera con una parata in tuffo.
Al 94′, nell’ultimo minuto di recupero, Cisse prova ad evitare la sconfitta con un tiro insidioso, parato in tuffo da Fortin e la partita termina sul risultato di 1-0 per gli ospiti.

A fine partita, pioggia di fischi da tutto lo stadio all’indirizzo dei giallorossi, con la Ovest che invita i calciatori a tirar fuori gli attributi.
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