“Il motore umano per formare il calciatore”: US, ecco la foresteria del settore giovanile

Noto, Vescovo Maniago e Morganti

Ciò che verrà a Simeri Crichi sarà la punta di diamante della proprietà Noto, da quando è al timone del Catanzaro Calcio, parallelamente ai risultati conseguiti sul campo.

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Il passaggio che nel pomeriggio si è portato a termine, tuttavia, rappresenta una base solida (un’altra) del presente, soprattutto per gli Aquilotti; perché è del settore giovanile che stiamo parlando, al di là degli aspetti tecnici sviscerati sul rettangolo verde.

Trinkenhaus

C’è il calciatore, ma prima l’uomo e, in questo caso, il ragazzo, che trova nella nuova struttura messa a disposizione dalla diocesi di Catanzaro-Squillace un porto sicuro. Una casa.

Simmaco Gomme

Sono stati inaugurati – anzi, “benedetti”, citando la puntualizzazione di Floriano Noto – i locali ristrutturati della foresteria che ospiterà il settore giovanile dell’US, in via Lombardi, alle porte del centro. Nella fattispecie, troveranno dimora i ragazzi delle selezioni Under 15 e Under 16 giallorosse.

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Nel ringraziare il Vescovo di Catanzaro, Claudio Maniago (il quale ha posto in evidenza, ai microfoni, il rapporto di sinergia con l’US Catanzaro), il presidente Noto ha sottolineato l’importanza di un polo non a caso nel centro cittadino: “Un plesso in pieno centro, vicino alle scuole e alle fermate degli autobus, comodo anche per le famiglie”.

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Ai ragazzi non mancherà nulla: aree studio, relax e la presenza costante di un tutor, notte e giorno, in un ambiente corredato dai colori sociali: “Questo tassello ci condurrà all’Impianto Sportivo di Simeri Crichi, ma rimarrà in ogni caso un punto riferimento poiché è congeniale al vivere in città e quindi nei pressi delle scuole, specifica Floriano Noto.

vescovo maniago diocesi

“Si tratta di un fiore all’occhiello che mancava da anni in Calabria”, annuncia il patron delle Aquile, alle cui parole fanno eco quelle del responsabile del settore giovanile, Massimo Bava (“i genitori, in tal modo, hanno conferma del fatto che i loro figli siano seguiti, in una società sana e ne siamo orgogliosi”, dice) e del direttore generale Paolo Morganti.

Morganti

“Regole e ambiente sano. Prima delle prestazioni dei calciatori – commenta il dg Morganti, infine – un motore umano da sviluppare è alla base della tipologia di calciatore a cui puntiamo”. 

Bava

FOTO IN EVIDENZA: UFFICIO STAMPA US CATANZARO

 

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