L’entusiasmo del Mantova, la “ricerca dell’Io” del Catanzaro – Il Corsivo

Modesto

Alzi la mano chi attendeva un inizio così arrembante del Mantova. Piccola premessa: i miglioramenti, con l’avvento del “calabresissimo” Ciccio Modesto, si erano intravisti fin dall’avvio del girone di ritorno del campionato passato – dopo la nebbia del “Ceravolo” di San Valentino – tanto da arrivare a tre punti dai playoff.

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Acquisita la salvezza in anticipo, ci è mancato davvero poco. E chissà che i virgiliani non riusciranno a ritagliarsi un posto nella griglia per gli spareggi proprio quest’anno, visto l’avvio sugli scudi; è prematuro, tuttavia, per proiettarsi in determinati ragionamenti, che risulterebbero equivalenti a voli pindarici ad oggi.

Trinkenhaus

Occorre restare sul presente. Il presente vede una squadra effervescente e sbarazzina che sta imparando a bazzicare i piani alti, anzi, a lambire la vetta: undici punti, a braccetto con il Sudtirol dell’ex Possanzini, a due lunghezze dal Palermo capolista. 

Simmaco Gomme

I requisiti per scendere a Catanzaro, fra poco più di due settimane, e puntare a imporsi, ci sono tutti. E il Mantova fa bene a crederci, a cavalcare l’onda finché possibile, perché la Serie B insegna che è possibile “confermare o ribaltare” la situazione in qualunque momento, come direbbe il buon Borghese. 

Criniti group

“Abbiamo fatto un buon percorso, un buon lavoro, anche se i ragazzi devono crescere ancora tanto”, diceva un fiducioso mister Modesto dopo il 2-2 riacciuffato in extremis contro il Pisa (a segno anche Pittarello, per la cronaca), al termine di una gara che avrebbe potuto dare qualcosina in più ai biancorossi. Ma può andar anche bene così. 

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Fiducia e carica emotiva che trasudano dalle parole di un uomo di esperienza, che la Serie A la conosce, eccome: Francesco Bardi, che a Mantova sta vivendo una “seconda giovinezza” professionale.

Tassoni-Scaccia

Di “bilancio positivo” parlava l’esperto portiere, determinato a spronare i compagni: “Saremo pronti per dare ancora maggior sforzo per cercare di fare più punti possibili in campionato”, annunciava giorni fa.

danilo

Messaggio recapitato a Catanzaro, a Giovino, dove i giallorossi stanno lavorando per ritrovarsi, (ri)trovare un’identità e fare un’analisi introspettiva prima che tecnico-tattica.

ottica infinity vision

Una “ricetta” per lavorare sulla psicologia, sullo spirito, non esiste fondamentalmente: ognuno (anzi, chi vorrà) dovrà lavorare sul proprio “io”, sulle proprie motivazioni, sulla volontà di sentirsi parte del progetto, di questo nuovo corso.

Mirando a recuperare Tchaouna e D’Alessandro, il campo potrà suggerire gli interventi che Giorgio Gorgone riterrà adeguati – se lanciare Iemmello riferimento offensivo, con Pafundi e Alesi a supporto o altro – ma quando vi sono delle comprensibili lacune tecniche, occorre aggrapparsi al cuore, allo spirito. 

Squadra

Il cuore e lo spirito da Catanzaro. Cuore e spirito all’altezza delle aspettative di una città.

Iemmello