Di partita “strana”, parla ai microfoni, mister Massimo Donati, nell’analizzare lo 0 a 0 scritto contro il Catanzaro di Alberto Aquilani.
La posizione dell’allenatore della Sampdoria, tuttavia, resta ancora in bilico, vista la situazione difficile per i blucerchiati, attualmente in fondo alla classifica, con appena due punti fin qui raggranellati.
Decisiva – con ogni probabilità – per salvare il posto, la gara col Pescara, nel weekend, sempre al “Luigi Ferraris”.

“Abbiamo fatto una partita ‘strana’! Nel primo tempo, quando sembrava soffrissimo di più il loro palleggio, abbiamo avuto le occasioni per far gol – analizza l’ex calciatore di Verona e Atalanta -. Nella ripresa, cambiando qualcosa, abbiamo tenuto botta detenendo il pallino del gioco, ma abbiamo creato un po’ meno”.
“Spiace, perché volevamo vincere contro una squadra che sta dando fastidio a tutti – ammette Donati –. Ora ci prepariamo per la prossima”.

L’allenatore della Samp fa tesoro dei miglioramenti in vista del futuro prossimo: “L’aspetto positivo, intanto, è non aver preso gol per la prima volta”, ribadisce.

“La gente è lecito che voglia fischiare, ma di certo non per mancanza d’impegno da parte di tutti noi”, conclude, sommessamente, Donati.

Lorenzo Venuti, in zona mista, parla di “step mentale” nelle ultime due gare: “Se non puoi vincere, almeno non devi perdere, l’importante era muovere la classifica”, annuncia il numero 18 della Samp, secondo il quale ognuno, tra i doriani, abbia il dovere di “pretendere di più da se stesso”.









