Il Catanzaro in Serie A ha condotto la Calabria intera. Una terra nobile, povera e talvolta vituperata, ha conosciuto l’olimpo grazie alle gesta dell’US.
Un tripudio di presenze in casa e fuori, così come quella volta nella gradinata Nord, allo stadio “Luigi Ferraris”, dove le Aquile del Sud si trovarono al cospetto della Sampdoria.
31 ottobre 1971: la cartolina riporta questa data. Siamo alla 4^ giornata, il Catanzaro di Gianni Seghedoni pareggia contro i blucerchiati, tra le cui fila figurano Luisito Suarez e Marcello Lippi.
Al vantaggio doriano siglato da Spadetto al 34′, i giallorossi rispondono con il grande Angelo Mammì, eroe della prima storica promozione qualche mese prima, nello spareggio contro il Bari.
Finisce 1-1 tra le recriminazioni dei padroni di casa, ma è uno dei pochi sorrisi del Catanzaro che chiuderà la stagione 1971/72 da retrocesso, mentre i blucerchiati di Heriberto Herrera (da non confondere con il più famoso Helenio) si piazzeranno a centro classifica.









