L’undici anti-Ascoli: la conferma del sistema adottato a Verona

Tchaouna

Non aveva fatto in tempo ad esporsi in esperimenti tattici, Giorgio Gorgone, che si vede costretto a rinunciare a due pedine.

banner-placanica

Contro l’Ascoli, tra poco, in un “Nicola Ceravolo” che riaprirà le tribune ovest e centrale ai supporters di casa, il Catanzaro dovrà fare a meno di Giovane e Pecorino.

Trinkenhaus

Una “squadra coraggiosa”, ha invocato nel corso della conferenza stampa un Gorgone con un piglio onestamente più fresco LEGGI QUI sperando possa essere di buon auspicio e possa caricare un gruppo che ha bisogno di punti.

Simmaco Gomme

E dovrà dimostrare di voler crescere, di voler diventare grande, l’US, che affronterà dalle 17.15 una compagine sbarazzina e di livello, con un gioco simile a quello di Vivarini e Aquilani per intenderci.

Criniti group

Tutto lascia presupporre che, dopo Verona, il Catanzaro ripercorrerà la strada del (forse più equilibrato) 3-5-2 “cangiante” contro i bianconeri, i quali avranno al seguito 157 sostenitori in Curva Est.

banner spazio disponibile

Davanti a Pigliacelli, allora, il terzetto arretrato dovrebbe essere composto sempre da Ruggero, Antonini e Imperiale.

Tassoni-Scaccia

Ai lati della cerniera mediana, ecco Candela – marcatore decisivo al “Bentegodi” – e Di Francesco, entrambi in odore di conferma.

Si è parlato, tra le altre cose, della posizione di Pafundi – evidentemente sacrificato con questo nuovo assetto – il quale potrà trovare posto in qualità di “mezzala di squilibrio” (come faceva Sounas in passato, ad esempio), insieme a Petriccione e Franky Tchaouna.

ottica infinity vision

In avanti, dunque, la coppia Iemmello-Koffi. Calcio d’inizio alle 17.15, arbitrerà Andera Calzavara di Varese.